Copy trading - Mirror trading - cosa sono (spoiler: reato)

Discussioni su aspetti fiscali, legali e normativi che si applicano nel forex...

Moderatore: riccardo1981

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nagsul
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Copy trading - Mirror trading - cosa sono (spoiler: reato)

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:26

Scrivo questo thread in relazione ad alcuni eventi capitati sul forum. Traggo molta ispirazione da alcuni articoli trovati in rete.

Anzitutto se segui un servizio di Copy trading NON stai commettendo un reato, molto probabilmente lo fa chi ti offre il servizio se non rispetta degli specifici parametri imposti dalla legge. Il rischio maggiore per te, oltre a perdere dei soldi, è che da un giorno all'altro il servizio venga sospeso.

Molte persone, dal libero professionista alla casalinga, si stanno buttando nel forex, anche grazie alla mancanza di lavoro e alla crisi economica tutt'altro che superata e spesso lo fanno con la convinzione e la spericolatezza di un paracadutista.
Il problema sta nel fatto che alcuni paracadutisti si sono allenati per anni prima di lanciarsi da un aereo in alta quota mentre la maggior parte di questi nuovi trader credono (perchè tratti in inganno da pubblicità) che sia un modo di fare soldi facili in alternativa ad un lavoro.
E così mentre il paracadutista esperto fa elaborati volteggi studiati in anni di pratica, il disoccupato di Piombino senza esperienza si butta goffamente come un paguro e con una velocità pari a quella di un jet supersonico, fino a perdere il controllo e sfracellarsi al suolo.
E' esattamente quello che succede a te e anche al Libero Professionista, oppure all'operaio o all'impiegato che si gettano nel trading senza avere la minima preparazione in merito
Per rispondere a questa immensa domanda di persone che non vedono l'ora di lanciarsi è nato e si è diffuso a macchia d’olio il Social Trading composto da Copy trading, Mirror Trading, Segnali Operativi, misteriosi EA fabbrica gain.
Possono sembrare esattamente la stessa cosa ma in realtà sono molto diversi e hanno implicazioni normative e legali altrettanto diverse.

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nagsul
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Mirror Trading

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:28

Mirror Trading

Siamo in presenza di Mirror Trading quando l'investitore finale non deve fare assolutamente nulla.
Infatti il "trader" (anche se è difficile definirlo così...) collega il proprio conto ad un Expert Advisor, cioè un software che è programmato per aprire e chiudere investimenti in automatico seguendo delle regole preimpostate..

Quindi in questo caso i soggetti che intervengono nell'operazione di Mirror Trading sono:
  • il Broker
  • l'Expert Adviso
r (che può essere fornito dal broker stesso o da una società esterna)
  • il trader
Molti broker danno la possibilità di fare Mirror Trading con degli Expert Advisor di loro proprietà

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Copy trading

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:30

Copytrading
anche nel caso di Copytrading l'investitore finale non deve fare assolutamente nulla, però in questo caso non affida il suo conto ad un Expert Advisor ma direttamente ad un altro trader professionista (o meno) di cui ha deciso di fidarsi.

Quindi le operazioni non verranno aperte e chiuse in automatico da un programma ma seguiranno fedelmente l'operatività del trader che stiamo copiando.

In questo caso i soggetti che intervengono nel copy trading sono:
  • Il Broker
  • il Trader di riferimento
  • Trader che copia (cioè tu)
In questo caso specifico spesso c'è anche un programma che consente al Trader di riferimento di operare direttamente sul tuo conto se non è il broker stesso a prevedere questa opportunità.

Il broker più conosciuto che fa fare Copytrading è probabilmente eToro, mentre un esempio di programma esterno che fa operare su altri broker è ZuluTrade (anche se qui il sistema è un po' più complesso).

NB. dal punto di vista legale non esiste alcuna differenza tra mirror trading e copy trading !!!

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Segnali Operativi

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:31

Segnali Operativi
I segnali operativi prevedono, a differenza dei due casi precedenti, un intervento diretto del trader finale che immette l'operazione (cioè tu).

Infatti in questo caso gli investimenti ti vengono inviati o da un trader reale o da un expert advisor con vari sistemi di notifica (email, chat su skype, webinar, etc.) e tu devi materialmente aprire la piattaforma del conto che hai col broker, impostare l'operazione e dare l'avvio all'investimento.

In questo caso i soggetti che intervengono sono due:
  • chi ti da il segnale (trader o expert advisor che sia)
  • tu che immetti il segnale nella tua piattaforma broker
In questo caso il broker non è parte attiva del processo, quindi non può essere considerato uno dei soggetti che intervengono. I segnali operativi dati in questo modo sono ormai molto diffusi, soprattutto tra le Opzioni Binarie.

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Social Trading

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:36

Questi tre settori sono quelli che vanno a formare il cosiddetto Social Trading. Social chiaramente perchè si tratta di condivisione di operatività (in teoria da parte di persone più competenti verso persone meno competenti)

Ora pensiamo ad un classico fondo di investimento. Affidi la gestione dei tuoi soldi (o meglio parte di essi, si spera) alla tua banca, o ad una società, tramite un suo consulente che li investe in uno dei fondi comuni creati dalla banca o dalla società fatto da titoli selezionati da loro.
Per poterti dare questo servizio la banca o la società (SIM) deve essere abilitata alla gestione patrimoniale.
Ti verrà creato un profilo patrimoniale e di investitore e sulla base dei dati raccolti il consulente crea un piano di investimenti PERSONALIZZATO.
Solo società abilitate e consulenti finanziari iscritti all'albo possono fornire questo tipo di servizio. L’abilitazione o l’iscrizione all'albo è una caratteristica fondamentale senza la quale chi ti offre questo servizio sta lavorando al di fuori della legge.

E' importante capire il concetto di personalizzazione del piano di investimenti: secondo la legge ogni volta che un soggetto ha la facoltà di intervenire direttamente sul tuo patrimonio personale, di qualunque tipo esso sia, si configura un tipo di investimento personalizzato e quindi il soggetto che lo fornisce deve essere abilitato.

Infatti, secondo quanto dice il Testo Unico della Finanza, quando si configura una personalizzazione dell’investimento stiamo parlando di consulenza in materia di investimenti

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T.U.F. - art.1 comma 5-septies

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:37

Testo legislativo:
T.U.F. - art.1 comma 5-septies
Per "consulenza in materia di investimenti" si intende la prestazione di raccomandazioni personalizzate a un cliente, dietro sua richiesta o per iniziativa del prestatore del servizio, riguardo a una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. La raccomandazione è personalizzata quando è presentata come adatta per il cliente o è basata sulla considerazione delle caratteristiche del cliente. Una raccomandazione non è personalizzata se viene diffusa al pubblico mediante canali di distribuzione.
Ultima modifica di nagsul il 06/06/2018, 16:39, modificato 1 volta in totale.

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Fidati di chi è capace

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:39

Questa pratica è riservata esclusivamente a soggetti abilitati, cioè le società di investimento, le banche (art. 18 del TUF) e i consulenti finanziari (art. 18-bis del TUF) per i quali è previsto un apposito albo.
Se affidi i tuoi soldi a qualcuno che li investe per te PRETENDI che questa sia una persona che abbia le capacità di farlo, che sia preparata.
Quindi l’intento della legge è chiaro: tutelare te come investitore che, siccome non lo fai di professione, sei ignorante (non ti offendere, ignorare qualcosa è del tutto normale, non esiste l’onniscenza) e quindi ti affidi a qualcuno che è certificato ne sappia più di te.
Il legislatore nelle sue intenzioni ti vuole tutelare e quindi ha messo dei paletti al social trading per impedire che questo sia esercitato da soggetti non idonei e/o truffatori

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Consob - Esma - Mifid

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:42

Esiste una posizione ufficiale da parte della Consob sull'argomento. E oltre ad aver portato un bello scossone nel mondo del mirror-trading ha chiarito anche alcuni aspetti importanti legati ai segnali operativi. La Consob segue ovviamente l’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA), che ha elaborato il MiFID II
Gli obiettivi di fondo dichiarati della direttiva MiFID sono:
  • la tutela degli investitori, differenziata a seconda del diverso grado di esperienza finanziaria
  • l'integrità dei mercati
  • il rafforzamento dei meccanismi concorrenziali, con l'abolizione dell'obbligo di concentrazione degli scambi sui mercati regolamentati
  • l'efficienza dei mercati, finalizzata anche a ridurre il costo dei servizi offerti
  • il miglioramento dei sistemi di governance delle imprese di investimento ed una migliore gestione dei conflitti di interesse

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Comunicazione n. DIS/DIN/DTC/12062946 del 26-7-2012 della Consob

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:44

Testo normativo:
Comunicazione n. DIS/DIN/DTC/12062946 del 26-7-2012

Oggetto: Comunicazione in materia di esecuzione automatica di segnali di trading

Si è diffusa su internet l'offerta del servizio consistente nell'automatica esecuzione di segnali di trading (acquisto/vendita di strumenti finanziari) proposti da soggetti terzi (cd. "fornitori di segnali"), senza che il cliente debba ulteriormente intervenire in fase di trasmissione della decisione di investimento all'intermediario negoziatore.

In particolare, lo schema operativo in questione prevede che il fornitore del servizio, attraverso una piattaforma web accessibile al pubblico, raccolga i segnali operativi proposti da trader selezionati dal cliente tra le liste presenti sul medesimo sito internet e ne assicuri l'esecuzione automatica in virtù di una specifica autorizzazione ad operare per conto di quest'ultimo nei confronti del negoziatore prescelto.

Al riguardo, in data 22 giugno 2012 la European Securities and Markets Authority (ESMA), ha chiarito1 che lo svolgimento dell'attività di esecuzione automatica dei segnali di trading sopra prefigurata (definita nella prassi operativa come auto-trading" o "mirror trading") integra la prestazione del servizio di investimento della gestione di portafogli (Articolo 4(1)(9) della direttiva 2004/39/CE, MiFID).

In particolare, il potere-dovere del prestatore del servizio di tradurre in operatività i "consigli" resi dai fornitori di segnali - riscontrato nello schema operativo in oggetto - integra un'attività di gestione, su base discrezionale e individualizzata, di portafogli di investimento nell'ambito di un mandato appositamente conferito dal cliente. Di conseguenza, conformemente alle espresse indicazioni rese dall'ESMA, tutti i soggetti che intendono prestare professionalmente il servizio di esecuzione automatica di segnali di trading nei confronti del pubblico (italiano) devono essere dotati della necessaria autorizzazione rilasciata dalle competenti Autorità e rispettare le pertinenti regole di condotta,

In tale contesto, l'ESMA ha altresì chiarito che la riconducibilità di tale attività al servizio di investimento della gestione di portafogli non viene meno ove sia prevista la possibilità per il cliente di fissare a priori specifici parametri per le successive negoziazioni (come ad esempio l'importo che intende investire o la perdita massima tollerata). Ove, invece, non sia prevista l'esecuzione automatica dei segnali di trading, il servizio offerto potrà integrare la prestazione del servizio della consulenza in materia di investimenti, ovvero la diffusione di raccomandazioni generalizzate, a seconda dell'interazione tra prestatore e cliente.

IL PRESIDENTE
Giuseppe Vegas

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Senza licenza è reato

Messaggio da nagsul » 06/06/2018, 16:52

Se vuoi fornire un servizio di Auto-trading, Mirror-Trading (o Copytrading) nei confronti di un cittadino italiano devi essere autorizzato. Cioè devi essere o una società di investimento autorizzata, o un a banca o essere iscritto all'albo dei promotori finanziari

Potremmo sindacare se sia giusto o sbagliato (come il dover per legge pagare 200€ di notaio per concludere un accordo tra due privati) ma questa è la legge italiana (europea) in territorio italiano.

Potremmo essere maligni e complottisti e ritenere che queste disposizioni della CONSOB potrebbero derivare dalla volontà delle banche e delle società di investimento di non farsi sfuggire il primato di mercato.
Abbiamo già detto infatti che il trading è un mercato che sta esplodendo e che la gente è troppo pigra/impegnata in altre cose/incapace/etc. per riuscire a fare trading autonomamente pur volendo assolutamente provare ad approfittare di questa opportunità.

MA assieme a questa massa di persone che vogliono arricchirsi con il trading ci sono anche quelli che hanno fiutato l'affare e, incapaci di guadagnare dal trading, decidono di guadagnare sulla incapacità altrui (non sto ancora parlando di truffatori)
Lo conoscete il detto: "chi sà, fà e chi non sà insegna" ?

Il problema è che tra queste persone ci sono da un lato quelli che realmente sanno fare trading e sanno come guadagnare col trading e dall'altro ci sono dei truffatori totali che puntano solo ai soldi delle commissioni dei clienti o degli abbonamenti o delle "donazioni".
Ma il giovane trader sprovveduto o il trader ancora privo di una certa malizia o il trader scoraggiato dalle tante perdite, non sa come distinguerli e spesso capita nella mani sbagliate...perdendo i suoi soldi.

Quindi il legislatore, con la buona intenzione di fare gli interessi dei nuovi trader, ha limitato di molto il campo di azione inserendo l'obbligatorietà dell'iscrizione all'albo per i trader indipendenti che volessero offrire questo servizio e di fatto escludendoli completamente dal gioco.

Così praticamente solo banche e società di investimento (cioè i broker) possono dominare anche questo settore.

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