Le problematiche delle COPERTURE

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Bellerofonte
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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by Bellerofonte » 31/03/2017, 17:56

Allora, ho fatto dei progressi, innanzitutto ho capito l'importanza degli stop.
Le vere possibilità di guadagno nel lungo termine non si trovano tanto nel capire l'umore del mercato, ma soprattutto nella capacità di perdere il minimo possibile.
Bella scoperta, direte voi. Ma è proprio vero che ci devi sbattere il muso per capire certe cose.

Comunque, procedendo nel mia crescita da aspirante trader, ho un consiglio da richiedervi dal momento che voglio continuare ad approfondire.

Non sono un amante degli indicatori, per la verità mi mandano in confusione, al momento preferisco applicare quel poco che so di AT ad occhio.

Tuttavia, mi consigliereste dei settaggi (i numeretti tipo 4-18-40) di indicatori "4 stagioni", vale a dire che possono essere utili nelle più disparate situazioni e TM, anche nelle azioni, negli indici, etc.?

Mi riferisco ad indicatori tradizionali, come le le bande di bollinger o le medie mobili e medie mobili esponenziali.

Grazie!
La vita umana non è altro che un gioco della follia!

sant0
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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by sant0 » 31/03/2017, 18:41

domande sbagliate risposte sbagliate.
non esistono valori magici il più delle volte i valori che trovi di default nelle piattaforme sono già quelli più utilizzati. Gli indicatori sono una bella storia... tutti si aspettano che leggendo l'adx o l'atr settati correttamente si abbia trovato il sacrograal la verità (per me) è che gli indicatori hanno senso solo quando contestualizzati. Mi spiego meglio, inutile usare ADX per vedere il trend o la volatilità perchè l'adx indica la FORZA di un trend e questa lettura può rafforzare l'idea di entrare o di non entrare, non deve motivare l'entrata.
Guardando i grafici dei top trader ho notato 2 cose, la prima è che nessuno opera sul forex (ma va ??) e la seconda è che l'unico indicatore che ho visto è quello dei volumi che su forex alcune piattaforme offrono ma è insensato da utilizzare considerando la natura del mercato. Poi ci sono anche trader come pray che importando dati sulla mt4 provenienti dai relativi futures corrispondenti ma questa è un'altra storia :)

Praytothemonitor
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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by Praytothemonitor » 31/03/2017, 21:33

Bellerofonte wrote:Allora, ho fatto dei progressi, innanzitutto ho capito l'importanza degli stop. :yes: :yes:


Tuttavia, mi consigliereste dei settaggi (i numeretti tipo 4-18-40) di indicatori "4 stagioni", vale a dire che possono essere utili nelle più disparate situazioni e TM, anche nelle azioni, negli indici, etc.? ZERO-ZERO-ZERO

Mi riferisco ad indicatori tradizionali, come le le bande di bollinger o le medie mobili e medie mobili esponenziali. :no: :no: :no: :no:
Cambiando i valori delle candele da prendere in considerazione , puoi avere sulla stessa chart i PVP delle ultime tot candele
E il poc della singola candela

Così visivamente sai dov'è il pavimento e il soffitto.
Il tutto su mt4 free.

K.
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geronimo
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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by geronimo » 01/04/2017, 10:27

Bellerofonte wrote:Allora, ho fatto dei progressi, innanzitutto ho capito l'importanza degli stop.
Le vere possibilità di guadagno nel lungo termine non si trovano tanto nel capire l'umore del mercato, ma soprattutto nella capacità di perdere il minimo possibile.
Bella scoperta, direte voi. Ma è proprio vero che ci devi sbattere il muso per capire certe cose.

Comunque, procedendo nel mia crescita da aspirante trader, ho un consiglio da richiedervi dal momento che voglio continuare ad approfondire.

Non sono un amante degli indicatori, per la verità mi mandano in confusione, al momento preferisco applicare quel poco che so di AT ad occhio.

Tuttavia, mi consigliereste dei settaggi (i numeretti tipo 4-18-40) di indicatori "4 stagioni", vale a dire che possono essere utili nelle più disparate situazioni e TM, anche nelle azioni, negli indici, etc.?

Mi riferisco ad indicatori tradizionali, come le le bande di bollinger o le medie mobili e medie mobili esponenziali.

Grazie!
Ti capisco poco, o meglio forse ti capisco troppo......tu vuoi mettere obbligatoriamente il carro innanzi i buoi, ed io non sò perchè mi ostino a darti suggerimenti che tu non vuoi seguire, ma questo è l'ultimo, tu vai troppo di fretta, rischi come dici di andare in confusione, contento tu contento tutti, incomincio con il dire che il volere scegliere indicatori e chiedere i settaggi senza sapere la differenza che passa tra taluni indicatori e tra l'altri mi spinge a convalidare la mia opinione fin qui espressa, sappi che i problemi relativi ad indicatori sono due il primo è la categoria d'indicatori così detti lagging= i quali forniscono un segnale solo quando il movimento del mercato è già avvenuto, e che mai ti diranno quello che farà e meno che mai il punto max raggiunto dalla quotazione......la soluzione è essere consci di questa limitazione, il prezzo è i padrone e percui usare l'indicatore come conferma e basta, il secondo problema consiste nel sapere ascoltare l'indicatore giusto al momento giusto con questo cosa voglio dire =..che ci sono due categorie d'indicatori gli oscillatori e i trend following, tra gli oscillatori abbiamo lo stocastico + rsi per un mercato in range, mentre per i trend followng abbiamo le MM oppure adx, in queste categorie d'indicatori ve ne sono decine anzi centinaia se non migliaia che per lo più fanno lo stesso lavoro, il non sapere distinguere le diverse proprietà e reazioni cui riferirsi spesso i settaggi " speciali " da santo graal non servono a nulla, a vedo con disappunto che a te la parolina riferimenti non ha detto nulla,.......e se credi che basta mettere una o più medie mobili sul grafico hai finito d'imparare ti stai sbagliando anche di grosso,........auguri per il futuro.

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Bellerofonte
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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by Bellerofonte » 01/04/2017, 20:12

Ringrazio per i consigli.

Comunque, Geronimo, io sono in una fase che definirei "sperimentale", sto prendendo quello che di buono ritengo funzionare e sto lasciando quello che non funziona.

Tuttavia, come avevo detto, gli indicatori mi mandano in confusione e quindi li uso poco o nulla, ma devo testarli per capire se abbandonarli ed in quale misura.
Anche se le mie domande sembrano "povere", in verità mi sono già studiato i vari sistemi che contemplano gli indicatori, ma nelle risposte che ricevo in questo forum posso constatare come c'è sempre quel quid pluris che mi aiuta nella comprensione delle cose e spesso fa la differenza.

Ho pensato, fino ad ora, che la cosa migliore è imparare a leggere il grafico come un musicista sa leggere uno spartito.
Poi forse gli indicatori mi daranno qualche suggerimento in più, ma proprio come conferma di una corretta lettura.

Per il resto, a proposito del perché ti ostini a darmi suggerimenti, ho capito perfettamente quando mi dici che a certe "illuminazioni" dovrò arrivarci da solo ed intanto ti ringrazio per il prezioso consiglio che mi hai dato e che sto innanzitutto studiando prima ancora di sperimentarlo.

E ricorda, per quel poco o nulla che può valere il pensiero di un neofita, che una domanda non è mai stupida, anche se lo sembra.
"Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre".
La vita umana non è altro che un gioco della follia!

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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by Bellerofonte » 01/04/2017, 20:28

Aggiungo a quanto sopra che ho seguito con attenzione l'esperienza di Teschio, un utente del forum.

Anche lui era un neofita ed il suo approccio non è stato diverso dal mio, faceva domande a chi, forse, ne sapeva più di lui.

Poi ho notato come lo stesso, da un certo momento in poi, ha acquisito una certa baldanza e più che fare domande ha iniziato a dare risposte.

Mi è molto dispiaciuto, alla fine, vedere come lo stesso ha deciso di mollare la barca, perché le cose non gli sono andate troppo bene.

Ecco, è per questo che io voglio portare avanti la fase delle domande più a lungo possibile.

Il mio obiettivo è sopravvivere al mercato e per fare questo le vostre risposte, ognuno con il suo punto di vista, arricchiscono il mio percorso.

Vi ringrazio ancora.
La vita umana non è altro che un gioco della follia!

geronimo
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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by geronimo » 01/04/2017, 21:05

Bellerofonte wrote:Aggiungo a quanto sopra che ho seguito con attenzione l'esperienza di Teschio, un utente del forum.

Anche lui era un neofita ed il suo approccio non è stato diverso dal mio, faceva domande a chi, forse, ne sapeva più di lui.

Poi ho notato come lo stesso, da un certo momento in poi, ha acquisito una certa baldanza e più che fare domande ha iniziato a dare risposte.

Mi è molto dispiaciuto, alla fine, vedere come lo stesso ha deciso di mollare la barca, perché le cose non gli sono andate troppo bene.

Ecco, è per questo che io voglio portare avanti la fase delle domande più a lungo possibile.

Il mio obiettivo è sopravvivere al mercato e per fare questo le vostre risposte, ognuno con il suo punto di vista, arricchiscono il mio percorso.

Vi ringrazio ancora.
non ho mai detto o pensato che la tua richiesta fosse " Stupida "..ma per l'amor del cielo, avresti avuto un buon e legittimo motivo per offendermi, opino solo che secondo me il full immersion non ti serve, vai piano, ed a livelli di studio, fermati e verifica per es. lo studio del grafico nudo e crudo, .....scusa se te lo dico ma tu le domande te le fai ?...quando si verifica un max o un min. e di cosa ? dico per es,, ma tu chiedi le medie mobili e loro relativo settaggio per farne poi cosa ?, immagino per incominciare a cliccare buy/sell a vanvera io la chiamo NAN= Navigazione a Naso, se fai questo prima d'imparare che dietro ogni operazione vi deve essere un progetto del trade, caso contrario imparerai solo come chi va con lo zoppo e imparara a zoppicare è sarà durissimo togliersi il vizio..............dopo !, a buon intenditore.

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LVCA
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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by LVCA » 02/04/2017, 21:52

uN INDICATORE POTENTISSIMO è L'

on BAlance volume

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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by LVCA » 03/04/2017, 10:27

se già state usando un grafico dei prezzi , è inutile utilizzare altri indicatori ( ricordo che anche il grafico è un indicatore ) costruiti sempre sui prezzi ...

usate indicatori di volume per avere informazioni supplementari

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Re: Le problematiche degli Stop Loss

Post by kmwmforex » 03/04/2017, 20:28

Allora non era sarcasmo il tuo :D
Quindi il grafico+obv?!? Grazie per la dritta, ci ragioneró su questa notte;)

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