STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

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Vipers
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STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da Vipers » 01/12/2016, 19:22

Buonasera Traders,
provo a presentare un nuovo progetto di trading che affiancherà le altre strategie presentate. Tutto questo lavoro ha come obiettivo quello di creare un portafoglio di strategie robuste, solide e facilmente replicabili e gestibili sia in termini di tempo che di fatica.

Il metodo di trading che vorrei presentare in questo 3d l’ho denominato Retail Correlation Volatility che però, per ragioni di sintesi, da ora in poi chiamerò Strategia RCV.
La strategia RCV necessità di 3 indicazioni, reperibili gratuitamente su diversi siti. Io come sempre mi affiderò a Myfxbook. Le informazioni di cui abbiamo bisogno sono:

1) POSIZIONAMENTO RETAIL
2) CORRELAZIONE TRA I VARI CAMBI
3) VOLATILITA’ TRA I VARI CAMBI

Siccome l’operatività attraverso le correlazioni rappresenta per me un mondo del tutto nuovo mi sono preso qualche periodo di test in privato per verificare la bontà delle mie intuizioni.

Il conto myfxbook collegato pertanto presenta già delle operazioni che mi serviranno per spiegare il metodo:
https://www.myfxbook.com/members/moneys ... cv/1879578

Ci tengo a precisare nuovamente che non ho mai utilizzato un approccio del genere e pertanto potrebbero esserci degli errori di gestione e di valutazione. Quindi non provatelo in real.
Per stasera mi fermo qui

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luca64
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da luca64 » 03/12/2016, 12:01

Ciao Vipers. Pensavo anch'io a una strategia del genere. Mi interessa molto.

Vipers
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da Vipers » 06/12/2016, 19:19

La strategia RCV si può definire come una variante del metodo del contrarian retail. Infatti tutto nasce da alcune riflessioni fatte durante tale operatività.

Queste riflessioni ruotano intorno ai 3 punti che ho menzionato nel primo post:
1) posizionamento retail
2) correlazioni tra valute
3) volatilità delle valute

Il primo punto è abbastanza noto per chi ha seguito il 3d dedicato ai retail. In questo post ne riassumo brevemente la logica; Sostanzialmente si analizzano le posizioni retail sui 7 cambi principali attraverso il sito myfxbook e se la situazione pende a favore di una direzione (almeno per il 60%) si cercano setup operativi dalla parte opposta sul singolo strumento. Es. Su eurusd i retail sono per il 60% long, le nostre entrate a mercato saranno short. Quindi si fa l'esatto contrario di quello che fa la maggior parte dei retail.

E fino a qui nulla di nuovo.

Prima Riflessione: Ha senso entrare a mercato su tutte le 7 valute principale se il sistema del forex è dollaro centrico?

Ad esempio molte volte mi è capitato di operare in una situazione retail di questo genere:
EURUSD retail long quindi USD venduto da parte dei retail
GBPUSD retail long quindi USD venduto da parte dei retail
AUDUSD retail long quindi USD venduto da parte dei retail
NZDUSD retail long quindi USD venduto da parte dei retail
USDJPY retail short quindi USD venduto da parte dei retail
USDCHF retail short quindi USD venduto da parte dei retail
USDCAD retail short quindi USD venduto da parte dei retail

Si dovrebbe fare il contrario, quindi dovremmo essere compratori di dollari. Questo però ci espone a un pericolo nascosto ossia un aumento della leva "virtuale" in quanto il nostro intero basket si trova ad essere pro dollaro su tutte le valute. Pertanto pur aprendo posizioni a leva 1, l'esposizione effettiva sarebbe di 7. Un eventuale respiro contro la nostra posizione potrebbe rivelarsi alquanto pericoloso.

La risposta alla prima riflessione pertanto è NO, non ha senso entrare su tutte le valute se queste vanno tutte in unica direzione.

A breve arriveranno le altre riflessioni....

Vipers
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da Vipers » 21/12/2016, 12:23

Buongiorno traders,

Ecco il secondo punto della strategia RCV: Le correlazioni.
Metto subito le mani avanti dicendo che questo per me è un mondo nuovo, pertanto mi perdonerete nel caso dovessi dire qualche sciocchezza.
Questo lavoro con le correlazioni nasce dopo alcune riflessioni fatte sull’analisi retail. Come accennato nel precedente post, mi è capitato spesso di trovarmi esposto nei confronti del dollaro su tutte le major coinvolte nell’analisi retail che ricordo essere 7:

eur-gbp-aud-nzd / usd/ yen-cad-chf

Abbiamo quindi 4 valute al numeratore contro dollaro e 3 valute al denominatore. Schemino molto elementare che ci ricorda che il mercato forex è dollaro centrico.
Per questo motivo ha senso trovarsi esposti in modo netto nei confronti del dollaro su tutte le 7 major?

Credo di no, a meno che la leva non sia davvero bassa. Infatti anche operando a leva 1 su ogni cambio, qualora tutte le valute andassero in un’unica direzione contro dollaro, la leva arriverebbe fino a 7 rischiando di compromettere i nostri piani di money management.

Probabilmente avrebbe più senso non esporsi in modo così marcato su tutte ma scegliere solo alcune valute e creare poi delle strategie di copertura , se le cose non dovessero andare per il verso giusto.
Infatti sarà molto difficile vedere un sentiment retail che dica buy su eurusd e buy su usdchf perché i due cambi sono inversamente correlati e le posizioni retail fino ad oggi si sono sempre allineate a “questa legge della correlazione”. Come non capiterà “quasi mai “di vederle su usdyen o usdcad.

Da questa osservazione fatta sul sentiment retail nasce una regola molto semplice:

Le valute al numeratore contro dollaro avranno sempre posizioni contrapposte a quelle che si trovano al denominatore, da qui lo schemino: eur-gbp-aud-nzd /usd / yen-cad-chf

Quindi se il sentiment mi dirà di andare long su eurusd e short su usdyen. Io sceglierò solo una delle due (nei prossimi post spiegherò i criteri di scelta) coprendomi con l’altra che per forza di cose sarà inversamente correlata. Quindi non sarà più buy eurusd e short usdyen, ma solo buy eurusd con copertura, al posto dello stop loss, di una buy di usdyen. Allego una tabella con la correlazione tra le due su base giornaliera.

Spero che il post sia chiaro, in caso contrario chiedetemi pure.
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gransasso
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da gransasso » 22/12/2016, 9:48

Chiaro e molto interessante.

Fabrizio
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da Fabrizio » 22/12/2016, 10:01

Vipers ha scritto: Quindi non sarà più buy eurusd e short usdyen, ma solo buy eurusd con copertura, al posto dello stop loss, di una buy di usdyen.
;) :excl: Non so perchè ma provo simpatia per questo nuovo approccio.......

gravio
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da gravio » 22/12/2016, 14:30

Vipers ha scritto: Probabilmente avrebbe più senso non esporsi in modo così marcato su tutte ma scegliere solo alcune valute e creare poi delle strategie di copertura , se le cose non dovessero andare per il verso giusto.
.....
se le cose non andassero per il verso giusto perderai di meno, ma guadagnerai di meno nel caso andassero bene, le cose alla fine non cambiano

Vipers
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da Vipers » 22/12/2016, 15:27

gravio ha scritto:
Vipers ha scritto: Probabilmente avrebbe più senso non esporsi in modo così marcato su tutte ma scegliere solo alcune valute e creare poi delle strategie di copertura , se le cose non dovessero andare per il verso giusto.
.....
se le cose non andassero per il verso giusto perderai di meno, ma guadagnerai di meno nel caso andassero bene, le cose alla fine non cambiano
Ciao Gravio,

L'idea di fondo è:
-tenere a bada la leva che aumenta inevitabilmente esponendosi con tutte le valute sul dollaro
- evitare lo stop loss no perché sia brutto e cattivo ma perché magari con le correlazioni e vola si riesce a gestire meglio la posizione
- Mantenere cmq il concetto piramidale delle posizioni perché funziona alla grande

Ti sembra poco? Non lo so se funzionerà, ma sono qui apposta per fare il lavoro sporco con tanto di myfx per fornirvi dati oggettivi su cui ragionare.

Vipers
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da Vipers » 22/12/2016, 15:34

Fabrizio ha scritto:
Vipers ha scritto: Quindi non sarà più buy eurusd e short usdyen, ma solo buy eurusd con copertura, al posto dello stop loss, di una buy di usdyen.
;) :excl: Non so perchè ma provo simpatia per questo nuovo approccio.......
in effetti per i fans delle Correlazioni questo 3d potrebbe rivelarsi molto affascinante. Ancor di più con i tuoi consigli vista la tua esperienza in materia. Ovviamente in base ai tuoi impegni e all'interesse che il prosieguo sarà in grado di suscitare.


.

Vipers
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Re: STRATEGIA RETAIL CORRELATION VOLATILITY

Messaggio da Vipers » 03/01/2017, 19:50

Buon Pomeriggio traders e buon anno a tutti.

in questo post parlerò dei criteri di scelta per entrare a mercato seguendo le istruzioni fornite dal sentiment retail e dalle correlazioni.

Parto subito con un esempio operativo sperando che sia il modo più intuitivo per capire la strategia.

1) Il sentiment retail oggi segnala solo operazioni short su eurusd e solo operazioni long su usdyen. Quindi sarei SELL su EUR e YEN e LONG “due volte” su USD.
2) La correlazione tra eurusd e usdyen è inversa per ca il 93% su base giornaliera, quindi in questo caso, con una sell e una buy avrei un’esposizione doppia su USD.
3) Per evitare un’esposizione doppia dovrò scegliere solo una delle due coppie. Per capire quale sia quella più adatta, mi affido al sentiment retail andando a guardare il derivato che in questo caso è EURYEN.
Su euryen il sentiment retail è short quindi dovrei trovarmi long sul derivato per essere allineato al sentiment .Per trovarmi long sul derivato devo comprare usdyen e qualora la posizione vada in perdita di un tot di pips coprirmi con eurusd. La copertura non deve essere troppo distante dal prezzo in quanto usdyen è più volatile di eurusd in pips. Attualmente l’usdyen si muove di 95 pips al giorno contro gli 80 di eurusd. Quindi eurusd dovrebbe avere un peso maggiore di un rapporto di 1.20 : 1 per pareggiare la volatilità. (Questo aspetto però devo ancora verificarlo con dei dati oggettivi e pertanto al momento lo tralascio. Prendo come riferimento gli swing sul 5 minuti per non effettuare coperture troppo lontane).

Fatta questa premessa parto con l’ordine.
1) Su USDYEN abbiamo il 73% short, quindi vado long adesso da 117.62 (quotazione Vipro Markets)
2) La copertura in buy su eurusd verrà fatta sullo swing su grafico a 5 m in area 1.0438.
3) Nel caso dovesse scattare la copertura sarò buy su euryen da circa 122.77 (117.62*1.0438). Il sentiment su euryen è short per un 63% quindi mi troverei dalla parte giusta (ricordo sempre che si fa il contrario).

Vediamo come va. Ricordo il link di myfxbook per seguire questo progetto:
https://www.myfxbook.com/members/moneys ... cv/1879578
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