METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Discussioni su aspetti fiscali, legali e normativi che si applicano nel forex...

Moderatori: riccardo1981, Dainesi

Quali sono i servizi che reputi fondamentali per la scelta di un Broker (max 3 scelte)

1) Spread e commissioni basse
28
29%
2) qualità di esecuzione (no requote e slippage ragionevoli)
27
28%
3) Piattaforma alternativa alla mt4 (es. Protrader, Ctrader)
5
5%
4) Regolamentazione e fondi segregati
25
26%
5) Piattaforme Mobile
3
3%
6) Offerte promozionali (es. Bonus, rebates...)
1
1%
7) Copy trader e competizioni (es. contest)
2
2%
8) Strumenti e Formazione
5
5%
 
Voti totali: 96

Vipers
Messaggi: 632
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 14/01/2016, 14:53

Buongiorno a tutti,

Ho deciso in questo 2016 di intraprendere una nuova sfida: concretizzare un’idea che ho in mente da un po’ di tempo, ossia aprire un broker Forex, costi e burocrazia permettendo.
Non nascondo che questo sia il mio sogno e quindi potrei sottovalutare o non considerare inconsciamente alcuni aspetti che potrebbero risultare fondamentali nel delicato equilibrio tra fallimento e successo.
Per evitare di commettere errori banali ho deciso di scrivere qui sul forum, per sondare gli umori e ricevere consigli/pareri preziosi da chi, magari proprio come me, ha provato o sta provando a percorrere questa strada (in tal caso sarei disponibile anche a valutare possibili collaborazioni).

Le informazioni da reperire sono tantissime, purtroppo in italiano non si trova nulla; se ad es. proviamo a digitare su google “aprire un broker forex” come risultato riceviamo solo informazioni su come aprire un account di trading. E’ anche per questo motivo che ho deciso di aprire questo 3d in modo tale da raccogliere tutte informazioni utili alla causa. Così se malauguratamente dovessi rinunciare a questo sogno almeno non sarà stato tutto tempo perso.
Ok, dopo questa piccola premessa, veniamo al sodo e vediamo se il progetto può prendere forma. Ci sono diversi punti da affrontare e tutto il materiale disponibile è in inglese. L’idea che ho in testa è quella di riuscire ad aprire una
WHITE LABEL mt4 con liquidity provider LMAX e CFH clearing con LTD inglese e licenza mifid/FCA.

Raggruppo i punti salienti che andrò ad affrontare nei prossimi post, se mi sfugge qualcosa vi pregherei di farmelo presente.

1) Che bisogno c’è di aprire un altro broker forex (studio dei competitors e dell’offerta attuale per i retail).
2) Scelta della White Label e del modus operandi.
3) Scelta della società LTD, vantaggi e svantaggi.
4) Districarsi tra le varie autorizzazioni e regolamentazioni europee.
5) Scelta del nome e logo broker. Come farsi conoscere e i costi pubblicitari.
6) Valutazione dei costi globali in base ai punti precedentemente affrontati.
7) Proiezione dei possibili guadagni ottenibili.
8) Valutazione finale del business.

Spero che la sezione sia quella giusta per affrontare questo argomento, se così non fosse, mi scuso in anticipo con gli amministratori chiedendo di indirizzare il topic nella sezione corretta.
Ultima modifica di Vipers il 14/01/2016, 20:30, modificato 2 volte in totale.

Sponsor

Sponsor
 

Avatar utente
LVCA
Messaggi: 1411
Iscritto il: 17/05/2014, 21:10

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da LVCA » 14/01/2016, 15:06

yuuu figo

la prima cosa che ti chiedo è questa : come mai LMAX come LP e clearing invece con CFH ( personalmente di quest' ultimo non avevo mai sentito parlare )

in white label LMAX non ti darebbe oltre al feed anche il clearing ?

Vipers
Messaggi: 632
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 14/01/2016, 16:01

LVCA ha scritto:yuuu figo

la prima cosa che ti chiedo è questa : come mai LMAX come LP e clearing invece con CFH ( personalmente di quest' ultimo non avevo mai sentito parlare )

in white label LMAX non ti darebbe oltre al feed anche il clearing ?
Sarebbero entrambi liquidity provider, ho scritto cfh clearing per differenziarlo dal cfh group. Dal link che ho trovato in rete può scegliere entrambi.
http://www.fairtradingtech.com/choose-y ... rent=start
Per il clearing cioè chi fa da controparte agli ordini è un passaggio delicato che devo affrontare con molta attenzione.
Non vorrei affidarmi ad una sola società.

Cmq Cfh è una società danese che offre liquidità ai broker retail e da la possibilità di aprire un account solo a società finanziare (non è aperta ai retail).
Al momento sto tradando con loro e devo dire che non è niente male. Slippage quasi del tutto assente e commissioni di soli 2.5 dollari r/t su un 1 lotto di eurusd.

fgpulce
Messaggi: 290
Iscritto il: 27/07/2015, 20:29

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da fgpulce » 14/01/2016, 17:32

Mi pare un grande progetto. Per quanto poco valga il mio appoggio ci sono. Fabri e Pulce.

buzzurro
Messaggi: 6
Iscritto il: 14/01/2016, 18:10

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da buzzurro » 14/01/2016, 18:46

guida rapida per aprire un broker white label.
http://www.bostontechnologies.com/solut ... rage/index

metti i dati e scarica il pdf.

Vipers
Messaggi: 632
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 14/01/2016, 20:29

Grazie ragazzi per il supporto, per i consigli e per il materiale che mi avete fornito. Grazia all'utente buzzurro per la guida sul bp e a Zepeg per le segnalazioni. Protrader mi piace molto e chiederò sicuramente un preventivo. Per la seamless, avevo in mente di andare di persona agli uffici della Olfatrade perché si trovano dalle mie parti.
Adesso vorrei analizzare il punto 1
1)Che bisogno c’è di aprire un altro broker forex (studio dei competitors e dell’offerta attuale per i retail).
Partiamo da questa pagina internet:
http://www.myfxbook.com/forex-broker-spreads
Solo in questa lista ci sono più di 100 brokers di cui però oltre la metà a me sconosciuti. Di questa lista, ne avrò provati sulla mia pelle più di una ventina più alcuni non presenti nella lista (es. broker che non offrono mt4). Quelli che però reputo all'altezza probabilmente si contano sulle dita di una mano. Perché questa affermazione? Semplice, e credo sarete d'accordo con me, nonostante tutta questa offerta, sono pochi i broker che si focalizzano sul servizio che fa veramente la differenza ossia la qualità perfetta delle esecuzioni
Aprire l'ennesimo broker che punta su bonus o spread bassi fittizi non avrebbe alcun senso, sarebbe meno rischioso stipulare un accordo di IB piuttosto che mettere in piedi un'infrastruttura uniformata alla massa.
Per questo sarà fondamentale per la riuscita del progetto strappare un accordo qualitativo in white label.

p.s. Ho creato un sondaggio con gli 8 punti che si riscontrano praticamente su tutte le homepage/perché operare con noi sui vari siti dei broker. Mi sarebbe piaciuto inserire una scala di valori di importanza ma non ho trovato il tool per il sondaggio.
Es. la mia personale scala di importanza da 1 a 10 per ogni servizio sarebbe:
1) qualità di esecuzione 10
2) spread e commissioni 9
3) Piattaforme alternative 5
4) Regolamentazione e fondi segr. 6
5) Piattaforme Mobile 4
6) Copy trader e competizioni 3
7) Strumenti e Formazione 2
8) Offerte Promozionali (offerte, rebates) 7 (voto alto per i rebates).

navajo
Messaggi: 1534
Iscritto il: 18/05/2014, 13:14

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da navajo » 14/01/2016, 23:14

La sparo ..............
trovo più facile rilevarne uno esistente ed accreditato.
Interessante.


Vipers
Messaggi: 632
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 15/01/2016, 10:36

grazie :-) li leggerò con molta attenzione e cercherò di estrarne valore.

Avatar utente
LVCA
Messaggi: 1411
Iscritto il: 17/05/2014, 21:10

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da LVCA » 15/01/2016, 11:24

Per quanto riguarda gli aspetti pratici , ovvero i parametri di valutazione del broker , alla voce costi di trading personalmente dividerei in modo diverso le voce .

Spread e slippage da una parte , commissioni dall' altra .

Questo perché la commissione è in realtà un costo che viene caricato " d' ufficio " per avere la possibilità di effettuare il trade ma finisce li , mentre spread e slippage oltre ad essere dei costi vanno ad inficiare anche l' operatività vera e propria .

Personalmente sarei disposto a pagare commissioni anche molto care se potessi avere idealmente spread zero e splippage zero .

Invece noto che in molti casi si tende a fare il contrario , ovvero " vendere " commissioni il più basse possibile .

A livello commerciale ha un senso , in quanto la commissione è qualcosa di tangibile e confrontabile , spread e splippage molto meno .

Ad esempio di ricorderai Viper di una discussione che avemmo sul broker Armada ... ecco era un broker che proponeva commissioni estremamente basse , ma poi a livello operativo per me splippava decisamente troppo e per questo non riuscivo proprio a lavorarci , tanto che poi lo lasciai per passare ad altro .

Non so se commercialmente funzionerebbe , ma ribadisco io pagherei molto volentieri una commissione anche molto alta per un servizio di altissima qualità ( spread e splippage ) piuttosto che il contrario .

Probabilmente sarebbe un qualcosa apprezzato a livello di nicchia , ma anche prendere una nicchia potrebbe essere una possibilità commerciale

Rispondi