Conti Gestiti Certificati

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Dainesi
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Re: Conti Gestiti Certificati

Post by Dainesi » 21/02/2017, 9:37

La gestione patrimoniale del capitale di terzi è materia regolamentata ed è fatto divieto di esercizio a coloro che non ne hanno i requisiti e l'autorizzazione. Per ovviare a queste limitazioni occorre rivolgersi ad un Advisor (verosimilmente estero, UK, CH, USA, HK, ecc..), ovvero ad un soggetto abilitato dal proprio ente regolatorio che aprirà una specifica linea di gestione per la quale potrà avvalersi di professionisti esterni per la sua conduzione. Essendo questi advisor soggetti stranieri, non potranno fare sollecitazione al risparmio a clienti italiani ma esercitare solo una raccolta "passiva" documentata, onde evitare sanzioni anche pesanti.
Il compenso dei trader avverrà direttamente dal gestore ed essendo reddito da lavoro e non rendita finanziaria, ricadrà all'interno dei normali redditi da lavoro, seguendo gli scaglioni impositivi consueti.

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simosi
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Re: Conti Gestiti Certificati

Post by simosi » 21/02/2017, 23:20

LVCA wrote:Buonasera ,

qualsiasi broker ( almeno quelli seri ) ti richiede una licenza per poter aprire un conto MAM/PAMM .

Ottenere la licenza in Italia è praticamente impossibile (a meno appunto di costituire una SIM con capitale che va dai 400K al milione a seconda del livelo di gestione che si vuole adottare).

La cosa più semplice è aprire una società ed ottenere la licenza in qualche paese offshore e con quella potrai aprire il conto con qualsiasi broker .

Praticamente qualsiasi broker offre conti MAM/PAMM , hai solo che l' imbarazzo della scelta , tra quelli che hai citato vanno benissimo per affidabilità Dukas o LMAX .

Oppure puoi rivolgerti ad una società di gestione già esistente ( ce ne sono molte in svizzera o UK ) e farti aprire una linea di gestione dedicata. In questo caso chiaramente dovrai pagare alla società di gestione il servizio .

Considera comunque che se non sei abilitato dalla Consob non potrai comunque operare in maniera diretta con cittadini italiani , o meglio potrai avere la tua società estera ed anche clienti italiani ma non potrai collocare in maniera diretta il servizio in Italia ( la differenza è piuttosto sottile e vanno presi accorgimenti in merito ) .

Per quanto riguarda la tassazione dei proventi da gestione chiaramente pagherai le tasse al paese dove risiede la società ( e trattandosi di offshore la tassazione tenderà a zero ) , ma ovviamente se poi quei soldi li devi portare legalmente in italia dovrai in qualche modo dichiararli e pagarci le tasse italiane ( li non so bene come funziona dovresti chiedere ad un commercialista , per me se si fa trading non ha alcun senso restare in Italia )
grazie per le info..mi hai chiarito molti punti..in pratica in italia è una cosa improponibile tra tassazione e disbrighi infiniti burocratici che ci sono..il problema del capitale non sussisterebbe, il problema è che per ora non ne vale la pena

comunque assurdo :no:

simosi
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Re: Conti Gestiti Certificati

Post by simosi » 21/02/2017, 23:21

Dainesi wrote:La gestione patrimoniale del capitale di terzi è materia regolamentata ed è fatto divieto di esercizio a coloro che non ne hanno i requisiti e l'autorizzazione. Per ovviare a queste limitazioni occorre rivolgersi ad un Advisor (verosimilmente estero, UK, CH, USA, HK, ecc..), ovvero ad un soggetto abilitato dal proprio ente regolatorio che aprirà una specifica linea di gestione per la quale potrà avvalersi di professionisti esterni per la sua conduzione. Essendo questi advisor soggetti stranieri, non potranno fare sollecitazione al risparmio a clienti italiani ma esercitare solo una raccolta "passiva" documentata, onde evitare sanzioni anche pesanti.
Il compenso dei trader avverrà direttamente dal gestore ed essendo reddito da lavoro e non rendita finanziaria, ricadrà all'interno dei normali redditi da lavoro, seguendo gli scaglioni impositivi consueti.
grazie mille anche a te..molto chiaro ;)

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