Capitale investito per "vivere di trading"

Raccontateci come vanno gli affari e le vostre tecniche di money management

Moderatori: riccardo1981, Dainesi

Capitale investito per "vivere di trading"

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Se7enTrader
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da Se7enTrader » 10/05/2016, 18:10

Penso che sia una questione di tecniche conosciute e abilità.
La performance media è soggettiva.
Penso che per Vivere di trading 10k di euro possano bastare a condizione di conoscere le tecniche ed avere le abilità.
Infatti al pari di un qualunque investimento imprenditoriale un ritorno sul capitale del 10% mensile è probabile. Non ci vedo più riskio che aprire un negozietto del tipo "tuttoa1euro" e che poi va gestito.
Piuttosto si tratta di imparare bene le tecniche e la gestione, compresa quella del rischio.

Bisogna pianificare bene.

E su questo forum ci sono tutti gli spunti ed i riferimenti giusti.

Un problema grosso è renderele immediatamente disponibili.
Ma questo è anche in parte compito di tutti noi utenti.
Per avere risposte intelligenti bisogna fare domande intelligenti.

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Nightrader
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da Nightrader » 10/05/2016, 19:36

Se7enTrader ha scritto: Infatti al pari di un qualunque investimento imprenditoriale un ritorno sul capitale del 10% mensile è probabile. Non ci vedo più riskio che aprire un negozietto del tipo "tuttoa1euro" e che poi va gestito.
Vero, ma tra il fare il 10% in media al mese, e fare il 10% al mese, c'è un abisso.
Se un mese fai il 5% invece del 10...e dal tuo conto devi prelevare comunque 700-1000€ per sopravvivere, e il mese dopo fai solo l'8%, e devi comunque ritirare 700-1000€ per sopravvivere....insomma ci siamo capiti, il 10% del mese successivo diventerà meno sostanzioso di quello ragionato a tavolino, e sappiamo bene che un mese a -10% invece che +, può capitare a chiunque....mettici la tassazione....
Credo che se non sei in condizioni di sopportare i drawdown naturali di qualunque operatività, sei destinato a fallire, al di la dell'abilità che possiedi.
Poi se uno vive di trading, nel senso che preleva finchè può, e il mese che va storto ha altre fonti di reddito, è un'altro discorso.
"Molte scorciatoie sono la strada più breve per tornare al punto di partenza."

Fabrizio
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da Fabrizio » 11/05/2016, 8:13

Ottimi spunti Nightrader e Se7enTrader. Mi permetto 2 considerazioni :

1) Ovviamente se decidi di vivere di trading e tutto ciò che possiedi sono 10k, la strada da percorrere è un'altra. 5-10 % di performance mensile sono dati molto realistici, ma occorre capire che trattasi di medie. MAI confondere il Trading con un lavoro dipendente o un bancomat. Sono le premesse per la fine. Parlo di altra strada da percorrere perchè nella vita esistono anche le imprese composte da soci finanziatori e soci operativi. Io posso non avere capacità liquide. Ma avere investito tempo performando un metodo. Un po la logica "meglio saper pescare che possedere del pesce". Tutto consiste nella serietà personale. Di fatto il negozietto richiede molto.... molto più impegno finanziario e con molti....molti più costi indiretti. E francamente anche rischi connessi.

2) Ho ribadito spesso un concetto : un forum può essere poca cosa, una scatola semivuota come purtroppo sembra diventato questo posto ultimamente, oppure un ring di scettici.... (mi sto chiedendo da un po di tempo cosa sia un conto certificato. Certificato da chi ? ) O un mercato di imbonitori che tentano di venderti la fontana di Trevi. Persino un posto dive appena entri ti dicono "lascia perdere che è tutta una bufala....." ....per poi vedere che dovunque online tentano di venderti opzioni......che se uno è furbo, quelle si le lascerebbe perdere.
Ma un forum può essere anche una stupenda e unica opportunità di lavoro condiviso. E io ho avuto negli anni la fortuna di incontrare persone che lo avevano compreso. QUESTA è l'unica VERA strada che può portare frutti. Inutile far diventare un forum l'enciclopedia britannica. L'istruzione, almeno quella di base, è una premessa necessaria e personale. Questo posto è ottimo come palestra e laboratorio. Allora si che poi si vedono arrivare i risultati. Si traccia un percorso fatto di regole certe. Consolidate dall'esperienza. E questa, signori miei, è la base di quelle medie sopra esposte. Il resto.....Merchandising e "caciara" finalizzata a non ho capito bene cosa.

Opinione personale. Naturalmente.

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ciglie
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da ciglie » 11/05/2016, 21:22

E' utopistico pensare che con il tempo e l'esperienza sul grafico si diventa sempre più bravi e quindi sempre più i nostri ordini vanno in profitto? :)
...il mercato non è proprio un posto dove metti dei soldi e serenamente li moltiplichi...

Nightrader
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da Nightrader » 11/05/2016, 22:27

No non è utopistico, ma è plausibile pensare che un trader incredibilmente abile, quando si scontra con un mercato che in un ceto periodo ha poco da dare, guadagni poco perdendo pochissimo.
Se in quel periodo l'affitto, spese e bollette, le paga prelevando i soldi dal conto di trading da 10000€.....sarà un trader eccezionale, in perdita.

Poi siamo d'accordo che non è che sia umanamente impossibile, ma non lo auguro a nessuno, anche perchè è una situazione che difficilmente cambierebbe; dopo 10 anni, il super trader in questione probabilmente sarà ancora li con circa 10000-12000€ sul conto a denti stretti.
L'alternativa è tentare di fare il salto aumentando il rischio, ma dovrebbe mettere in conto l'eventualità di bruciare tutto perdendo la possibilità di tradare, e forse non sarebbe una scelta poi così sbagliata....ma non sarebbe più "vivere di trading" ma sarebbe un "al diavolo tutti, o la va o la spacca".....

O no? :)
"Molte scorciatoie sono la strada più breve per tornare al punto di partenza."

DAX
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da DAX » 11/05/2016, 22:53

ciglie ha scritto:E' utopistico pensare che con il tempo e l'esperienza sul grafico si diventa sempre più bravi e quindi sempre più i nostri ordini vanno in profitto? :)
...guai se così non fosse, il primo introito importante è il capitale psicologico che comprende naturalmente anche l'esperienza, che è fonte immediatamente spendibile, allo stesso modo in cui grosse perdite economiche e comportamenti inadeguati hanno come conseguenza immediata l'esborso psicologico prima ancora di quello economico.

Dimitry
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da Dimitry » 12/05/2016, 9:57

Per meglio definire quello che è riuscito a fare Stefano Fanton:

94% di win ratio, 1,07 di R/R, rischio rovina infinitesimale, 9,7 euro ad operazione (posto uno sl standard di 10 euro), 75% al mese...

Per di più fatti distrattamente...

Se7enTrader
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da Se7enTrader » 12/05/2016, 12:31

Dimitry ha scritto:Per meglio definire quello che è riuscito a fare Stefano Fanton:

94% di win ratio, 1,07 di R/R, rischio rovina infinitesimale, 9,7 euro ad operazione (posto uno sl standard di 10 euro), 75% al mese...

Per di più fatti distrattamente...
...e questa è abilità.

Le tecniche s'apprendono, le abilità s'allenano.
Questo è l'assunto.
Adesso "sono pronto a farlo" è l'unica domanda utile rimasta. Alla quale una sola risposta si può dare: SI.

Frignare sul non è possibile fa tanto autocommiserazione. Fa tanto consolatorio.

L'unica cosa che riamane è continuare a studiare tecniche ed allenarsi ad applicarle.

Ci sono cose che puoi apprendere solo dopo un anno di lavoro pedissequo e disciplinato. Altre dopo 2. E così via.
Se non parti non puoi mai arrivare. Vien da se che possiamo fallire. Ma solo per fare tesoro di questa nostra esperienza e ripartire.

Chiudo ricordando che spesso è la formulazione d'un obiettivo irragiungibile il primo passo sbagliato. E questo può essere anche solo il porsi l'obiettivo di vivere di trading con 10000 euro. Credo che bisogna avere come obiettivo il miglioramento continuo e mantenere il rischio in valori facilmente accettabili. La vedo un po come le scuole elementari: entri senza saper ne leggere ne scrivere, esci leggendo e scrivendo. Ma il vero valore che hai acquisito è l'esprimere compiutamente il tuo pensiero. E per far questo una mente giovane ed elastica ci mette 5 anni. Perché dovrei mettecene di meno??

Buona riflessione a tutti, nessuno escluso

P.S.: Siamo un po' pessimisti, leggo spesso esempi di circostanze avverse. Vorrei suggerire che se dico che avere il 10% di media può essere accettabile, è vero, che ci possano essere i mesi in cui faccio il 5%, il 7%, il -10 %, ma dimenticate stranamente di citare quei mesi in cui faccio il +15%, +13%, +20% e così via. Ma la matematica la conosciamo un po' tutti, quella di base intendo. Quella statistica piuttosto che probabilistica possiamo apprenderla insieme. :) :green:

Nightrader
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da Nightrader » 12/05/2016, 14:56

Se7en non fraintendermi, non dico che sia impossibile, dico solo che è moooooooolto difficile, non solo per le percentuali ma per la costanza dei rendimenti.
E' ovvio che se fai il 10 in media, significa che alcuni mesi farai il 15 e oltre, ma se un mese vai giù del -10% e ritiri mille €, il tuo bel +15% ipotetico del mese successivo, tanto per rimanere sul parlare d'aria fritta, non saranno certo 1500€ di profitto....insomma è una situazione davvero estrema quella che viene proposta nelle interviste.

Come direbbe Fanton, non è impossibile, sei TU che non sei capace! :green:
E va bene ha perfettamente ragione, ma non credo di essere pessimista, semplicemente credo che vivere di trading da subito con 10000€ sia un obiettivo tanto difficile quanto misero.
Se arrivi ad essere in grado di fare il 10% al mese, fare la fame non mi pare un buon traguardo, ma è innegabile che sia una grande prova di abilità.
Diverso il discorso se da quel tuo unico conto puoi permetterti di non ritirare nulla, allora si che è più "semplice" arrivare a vivere esclusivamente di trading costruendosi un capitale negli anni, ma è una cosa completamente diversa.
"Molte scorciatoie sono la strada più breve per tornare al punto di partenza."

attilio54
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Re: Capitale investito per "vivere di trading"

Messaggio da attilio54 » 25/06/2016, 12:06

Memphisone ha scritto:mirror trading, gente che conosci, società in inghilterra che sono disposte a farti fare una prova.
chiedere, chiedre, chiedere.
cercare, cercare, cercare.

Chiedere aiuto a questo o quel trader. Mandare il trading jornal a centinaia di broker o società che sono disposti a farti fare una prova di sei mesi.
Andare a cercare se qualche paese europeo offre dei corsi di specializzazione che ti danno "una qualifica" di carta da poter presentare.
Vendere ciò che hai se veramente credi in quello che hai realizzato.

ecc. ecc. ecc.
io 10k-50k

mi potresti dire società che son disposte a farmi fare una prova? come funziona...stipendio fisso o a percentuale gain?

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