Prima ero cieco, ora vedevo

Raccontateci come vanno gli affari e le vostre tecniche di money management

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Jokko
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da Jokko » 11/04/2017, 12:09

Ciao, ti spiego al volo quanto dura il tempo dell'illuminazione.

1) Dipende dal tuo background scolastico/tecnico se sei un fisico/matematico/ingegnere quando aprirai un grafico in 10 minuti capirai cosa avrai di fronte e come risolvere l'intruglio.

2)Se il tuo background scolastico è la terza media ci metterai 5 anni a capire cosa hai di fronte. Cio non vuol dire che non puoi guadagnare ma che è meglio se ti affidi ad un advisor che sa cosa sta facendo. Onde evitare inculate molto presenti sul web e venditori di corsi inutili.(non tutti ma anche saper scegliere a chi affidarsi implica ragionamento logico)

3)Puoi cominciare a guadagnare anche nel giro di un mese a patto che il punto uno ci sia

4) questo lo capisci?


#include<stdio.h> main()
{
}
int fib,fib1,fib2,N,i;

printf("Inserisci un numero: ");
scanf("%d",&N);
if(N==0 || N==1) fib = 1;
else{
fib1=1; fib2=1; i=1; while(i<N){
}
printf("Il valore di fibonacci di %d e‘: %d\n",N,fib);
}

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resucitato
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da resucitato » 11/04/2017, 13:52

Jokko ha scritto:Ciao, ti spiego al volo quanto dura il tempo dell'illuminazione.

1) Dipende dal tuo background scolastico/tecnico se sei un fisico/matematico/ingegnere quando aprirai un grafico in 10 minuti capirai cosa avrai di fronte e come risolvere l'intruglio.

2)Se il tuo background scolastico è la terza media ci metterai 5 anni a capire cosa hai di fronte. Cio non vuol dire che non puoi guadagnare ma che è meglio se ti affidi ad un advisor che sa cosa sta facendo. Onde evitare inculate molto presenti sul web e venditori di corsi inutili.(non tutti ma anche saper scegliere a chi affidarsi implica ragionamento logico)

3)Puoi cominciare a guadagnare anche nel giro di un mese a patto che il punto uno ci sia
ti posso assicurare che il successo negli investimenti non dipende al numero di lauree conseguite. Puoi essere ingegnere, matematico e fisico, tutto insieme, e comunque non essere in grado di fare soldi nei mercati. Quasi tutte le strategie e teorie sulla speculazione non possono essere dimostrate universalmente efficaci e ne completamente inutili. E' per questo che il mercato didattico inerente non muore mai

Jokko
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da Jokko » 12/04/2017, 7:59

Ma tu, credi ancora alle favole?

Nightrader
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da Nightrader » 12/04/2017, 9:02

Jokko ha scritto:
1) Dipende dal tuo background scolastico/tecnico se sei un fisico/matematico/ingegnere quando aprirai un grafico in 10 minuti capirai cosa avrai di fronte e come risolvere l'intruglio.
Questa si che è una bellissima favola :)
Se fosse come dici tu, diventare fisico, matematico, o ingegnere, sarebbe molto più difficile di come è in realtà; il punto è che non è che se sei ingegnere, allora sicuramente sei intelligente o abile nel risolvere problemi, ma di certo se sei intelligente e abile nel risolvere problemi, la laurea ingegneria e il relativo esame di stato lo affronterai con una certa consapevolezza.....ma purtroppo, un salame, se si laurea in ingegneria, sarà un salame laureato in ingegneria, e da dott. salame a trader profittevole..... ce ne passa :)
"Molte scorciatoie sono la strada più breve per tornare al punto di partenza."

Jokko
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da Jokko » 12/04/2017, 10:54

Mi dimetto non dico più nulla...chi vuole ascoltare ascolti gli altri liberi di fare trading come meglio credono.

PS. Un salame non si laurea in ingegneria a meno che non compra gli esami, e ripeto i trader istituzionali quantitativi (quelli che non fanno i corsi per dirla tutta) che vanno di moda attualmente sono tutta gente studiata ora pensala come vuoi. Non ti devi incazzare con mè solo perchè ti metto di fronte la verità e non le favole. La verità fa male questo si sa da un pezzo

Nightrader
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da Nightrader » 12/04/2017, 11:33

Ma no Jokko non mi arrabbio mica, si fa per parlare del più e del meno, non volevo sembrare scontroso.
Sul fatto che bisogna studiare, in generale mi trovi d'accordo, sul fatto che un salame non si può laureare in ingegneria senza comprare esami, un pò meno, ma chissà, magari mi sbaglio io, in effetti ho studiato altro.
Che poi bisognerebbe definire la parola "salame", che io ho usato in senso bonario, sia chiaro.
"Molte scorciatoie sono la strada più breve per tornare al punto di partenza."

Jokko
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da Jokko » 12/04/2017, 23:52

Io non sono uno scenziato e non ho nemmeno lauree speciali, ma ti posso dire (con buon senso) che se vuoi fare il trader e avere delle chance nel lungo termine (sopravvivere 20 anni) devi imparare a programmare algoritmi oppure utilizzare manualmente trading system che anche una capra senza zampe saprebbe usare ovvero con "valenza statistica ovvia con profittabilità almeno del 50%" (ne ho sviluppati alcuni). Qua parliamo(come piccoli retailer) di soluzioni sostenibili non professionali si parla di algoritmi di massimo 100 righe di codice che funzioneranno un pò e poi smetteranno di funzionare e qui l'abilità del trader nel saperli combinare e modificare e testare. Le soluzioni professionali sono algoritmi (intelligenza artificiale) che costano MILIONI e MILIONI di $$
Sveeegliaaa xD

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ciglie
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da ciglie » 13/04/2017, 20:09

Jokko ha scritto:)...se vuoi fare il trader e avere delle chance nel lungo termine (sopravvivere 20 anni) devi imparare a programmare algoritmi oppure utilizzare manualmente trading system .. si parla di algoritmi di massimo 100 righe di codice che funzioneranno un pò e poi smetteranno di funzionare e qui l'abilità del trader nel saperli combinare e modificare e testare.
Il trading discrezionale non ha di questi problemi, si osservano i grafici e ogni volta è una strategia diversa, una scelta del momento, un adattarsi continuo, certo perché tutto funzioni ci vuole un algoritmo fondamentale...l'esperienza.
...il mercato non è proprio un posto dove metti dei soldi e serenamente li moltiplichi...

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Bellerofonte
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da Bellerofonte » 18/04/2017, 17:26

Jokko ha scritto:Ciao, ti spiego al volo quanto dura il tempo dell'illuminazione.

1) Dipende dal tuo background scolastico/tecnico se sei un fisico/matematico/ingegnere quando aprirai un grafico in 10 minuti capirai cosa avrai di fronte e come risolvere l'intruglio.

2)Se il tuo background scolastico è la terza media ci metterai 5 anni a capire cosa hai di fronte. Cio non vuol dire che non puoi guadagnare ma che è meglio se ti affidi ad un advisor che sa cosa sta facendo. Onde evitare inculate molto presenti sul web e venditori di corsi inutili.(non tutti ma anche saper scegliere a chi affidarsi implica ragionamento logico)

3)Puoi cominciare a guadagnare anche nel giro di un mese a patto che il punto uno ci sia

4) questo lo capisci?


#include<stdio.h> main()
{
}
int fib,fib1,fib2,N,i;

printf("Inserisci un numero: ");
scanf("%d",&N);
if(N==0 || N==1) fib = 1;
else{
fib1=1; fib2=1; i=1; while(i<N){
}
printf("Il valore di fibonacci di %d e‘: %d\n",N,fib);
}

Ringrazio per le risposte e premetto che accetto anche quelle dure, in fondo non sono qui per sentirmi dire che il mondo è bellissimo e meraviglioso, ma per imparare ad affrontare la realtà.
Dunque.

1) il mio background scolastico ha qualcosa di economico (ma poca roba), tuttavia sono predisposto all'apprendimento e non mi considero un cretino: questo ritengo possa essere il mio valore aggiunto, ma magari mi sbaglio. Nulla di matematica / ingegneria nel mio bagaglio di conoscenze.

2) Non intendo affidare a terzi il mio percorso di apprendimento nel trading, che allo stato è puramente discrezionale come credo sia giusto, considerato che il miglior modo di imparare credo sia guardando la danza dei grafici.

3) Sono disposto a metterci un mese, un anno o un lustro, l'importante è capire che sto andando nella direzione giusta.

4) La sequenza che hai messo immagino sia un algoritmo che inserisci in macchina, ma ti direi una bugia se ti dicessi che so leggerlo. Ho una infarinatura di linguaggio html e mi sembra qualcosa di simile - apri / chiudi - , tuttavia il contenuto non lo comprendo.

Ho grandi aspettative per questo percorso pertanto, ditemi la verità, è possibile che facendo solo discrezionale io non possa diventare profittevole nel medio-lungo periodo?

Cerco di usare il MM (inteso come cercare di far girare a mio vantaggio le probabilità), ma non è per nulla semplice considerato che ogni eseguito è diverso dall'altro e che non posso stabilire in anticipo quanto "ampia" sarà l'onda (con la conseguenza che, variando di continuo l'ampiezza di ST e TP in ragione dell'ampiezza dell'onda, anche il MM non può che risentirne).

Diamine, ho un cervello, dovrei partire in vantaggio rispetto ad una macchina.

E comunque i mesi passano ed io continuo ad esercitarmi in discrezionale, al momento uso i grafici nudi e crudi e solo nell'incertezza mi avvalgo degli indicatori.

Tempo buttato e dovrei dedicarmi all'automatico?
Ora, dopo mesi di discrezionale ed alti e bassi che mi portano sostanzialmente in pari, che devo fare per far prendere una giusta direzione a questa attività?
La vita umana non è altro che un gioco della follia!

frog
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Re: Prima ero cieco, ora vedevo

Messaggio da frog » 18/04/2017, 20:30

Ciao dico la mia senza pretese,
3) Sono disposto a metterci un mese, un anno o un lustro, l'importante è capire che sto andando nella direzione giusta.
Se non indichi la strada che percorri come si può indicare se è corretta o meno.?
Ho grandi aspettative per questo percorso pertanto, ditemi la verità, è possibile che facendo solo discrezionale io non possa diventare profittevole nel medio-lungo periodo?
Stessa risposta.
Tempo buttato e dovrei dedicarmi all'automatico?
Non penso che nell' automatico sia così semplice come tirare la leva di una slot machine.
Ora, dopo mesi di discrezionale ed alti e bassi che mi portano sostanzialmente in pari, che devo fare per far prendere una giusta direzione a questa attività?
La giusta direzione dipende dalla tua meta.

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