METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Discussioni su aspetti fiscali, legali e normativi che si applicano nel forex...

Moderatori: riccardo1981, Dainesi

Quali sono i servizi che reputi fondamentali per la scelta di un Broker (max 3 scelte)

1) Spread e commissioni basse
28
29%
2) qualità di esecuzione (no requote e slippage ragionevoli)
27
28%
3) Piattaforma alternativa alla mt4 (es. Protrader, Ctrader)
5
5%
4) Regolamentazione e fondi segregati
25
26%
5) Piattaforme Mobile
3
3%
6) Offerte promozionali (es. Bonus, rebates...)
1
1%
7) Copy trader e competizioni (es. contest)
2
2%
8) Strumenti e Formazione
5
5%
 
Voti totali: 96

Vipers
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 20/01/2016, 19:28

fgpulce ha scritto:Scusa la domanda, cosa significa esattamente white lebel?
GRAZIE CIAO
Ciao fgpulce,
in pratica è un pacchetto tutto completo che i broker offrono a chi vuole aprire una start-up nel forex con il proprio brand.
Tutta la struttura, mi riferisco alla piattaforma, al supporto e alla gestione dei clienti sarebbe in mano al broker principale che richiederebbe una % ogni mese + una tantum in media 5000 euro (escluso il costo della regolamentazione).
Il problema è che in qualunque momento il broker principale può decidere di intervenire sulla mia piattaforma brandizzata. Quindi sarei in balia del broker e non del liquidity provider.
L'alternativa sarebbe comprare direttamente la metatrader 4 per la modica cifra di 100.000 euro pagabile però in comode rate. A questa andrebbe aggiunto il costo della regolamentazione e altri costi onerosi (marketing,struttura it ecc...)
In poche parole la white label è l'unica strada percorribile per chi come me non vorrebbe tuffarsi in un bagno di sangue :)

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Vipers
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 21/01/2016, 12:17

LVCA ha scritto:Suppongo che il terzo modello sia il più utilizzato in quanto per mettere su un STP redditizio credo siano necessari volumi enormi .

Se non ho capito male il modello dovrebbe essere simile a quello di FXPRO : http://www.fxpro.co.uk/trading#_ga=1.20 ... 1453309356

Sempre se non ho capito male con questo modello il clearing dovrebbe essere fatto internamente , senza dover passare le operazioni all' ECN , tranne appunto le eccedenze per le quali non riesci a trovare una controparte interna e che scarichi quindi sull' ECN .

In questo modo su tutte le operazioni processate internamente non dovresti girare alcuna commissione all' ECN , marginando pertanto sull' intera commissione versata dal cliente finale .

A livello di eseguiti in teoria essendo in una situazione di " mercato demo " dovrebbero essere in teoria perfette ...

Non ne sono sicuro ma credo che uno dei software più famosi che realizzano il matching interno sia il Traiana
si esatto il modello ibrido funziona grosso modo come l'hai descritto tu. Secondo me è l'unico business fattibile, perché in questo modo evita il conflitto di interesse e crea più margine di guadagno.
Ora cerco in rete informazione su il Traiana perché sinceramente non lo conosco.
Grazie.

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LVCA
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da LVCA » 21/01/2016, 13:09

Il software Traiana ricordo che era menzionato tempo fa proprio nelle schema di FXPRO riguardo la parte " internalisation process " ( ora invece non è più menzionato ) .

E' anche tra i partner tecnologici di LMAX ( logo in basso a sinistra ) https://www.lmax.com/trading-tech

http://traiana.com/category/products/

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ciglie
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da ciglie » 25/01/2016, 19:43

Nel sondaggio manca "Assenza di commissioni e spread ragionevoli"...il mercato o i broker se vogliamo, hanno 2 vantaggi, lo spread e le commissioni...e magari pure lo swap ma non sempre...ordunque se ne eliminiamo uno di tali vantaggi non è affatto una brutta cosa...
...il mercato non è proprio un posto dove metti dei soldi e serenamente li moltiplichi...

Vipers
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 26/01/2016, 10:15

ciglie ha scritto:Nel sondaggio manca "Assenza di commissioni e spread ragionevoli"...il mercato o i broker se vogliamo, hanno 2 vantaggi, lo spread e le commissioni...e magari pure lo swap ma non sempre...ordunque se ne eliminiamo uno di tali vantaggi non è affatto una brutta cosa...
ciao ciglie, grazie per il feedback. Possiamo comunque farlo rientrare nella categoria spread e commissioni basse.
Buon trading.

Vipers
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 27/01/2016, 11:44

4) Districarsi tra le varie autorizzazioni e regolamentazioni europee.

Veniamo al tema caldo delle regolamentazioni.
Purtroppo in base alle informazioni che ho reperito, richiedere la regolamentazione FCA per una start-up del forex è davvero complicato e oneroso.
Su internet e sul business plan di Boston tec. si consiglia di richiedere la regolamentazione FCa solo quando il business è ben avviato perché la richiesta è talmente complessa che tra costi e burocrazia si rischia
di dover poi scaricare i costi sulle commissioni per stare dentro ai conti.

Riassumendo le informazioni che sono riuscito a reperire sulle regolamentazioni:

FCA: troppo complicata, se il business si pensa di farlo prevalentemente sull'Europa Occidentale si consiglia di spostarsi su regolatori più "snelli".
SVIZZERA: Per i broker forex è richiesta la licenza bancaria.
BELIZE /CAYMAN: questi posti offshore sono fortemente raccomandati per le start-up perché hanno un costo contenuto, ca 30/40k esclusi i costi legali. Il problema qui, oltre
alla cattiva reputazione che hanno tra i retail è capire che tipo di società mettere in piedi che sia legale e in regola con il fisco al 100%.
CIPRO/ MALTA: anche queste sono raccomandate, l'investimento però è più alto ca 100k (questa informazione è da verificare perché su alcune fonti parla di capitale minimo
da versare). Inoltre la società da mettere in piedi sarebbe molto meno complessa.

Come temevo la regolamentazione si sta rilevando un scoglio bello tosto da superare e facendomi due conti, tra struttura, marketing, supporto legale, gestione società, regolamentazione... mi sa che riuscire a stare dentro i 100k di costi iniziali preventivati è quasi impossibile.

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LVCA
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da LVCA » 27/01/2016, 15:41

Per una Consob " completa " che io sappia siamo a 1 milione .

Senza raccolta invece ( come fa come opzione Directa ) attorno ai 400K .

Solo per dire , la regolamentazione Consob è quanto di più inutile

ZePeq

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da ZePeq » 27/01/2016, 16:30

Malta non dovrebbe esser male, è famosa per siti di betting, casinò online, poker etc
Irlanda hai sentito? Questa dovrebbe esser meno costosa di FCA http://www.centralbank.ie/regulation/in ... fault.aspx
https://www.mazzoneco.com/registrazione-societa/
Oppure una MiFiD generica in paese dell'est com'era partita Tickmill?

gravio
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da gravio » 27/01/2016, 17:29

Vipers ha scritto:4) Districarsi tra le varie autorizzazioni e regolamentazioni europee.
Veniamo al tema caldo delle regolamentazioni.
.........
penso che la regolamentazione sia importante per chi apre un conto soprattutto per avere la certezza (o quasi) di recuperare i fondi, anche perche' poi se le esecuzioni/condizioni ecc..,
non ti soddisfano puoi chiudere e cambiare;
detto questo FXPRIMUS qualche anno fa, probabilmente perche' aveva una regolamentazione esotica (mi sembra mauritius), offriva in cambio di una somma modesta, l'assicurazione sui fondi versati,
potrebbe essere un modo per partire a costo piu' contenuto

Vipers
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggio da Vipers » 27/01/2016, 18:43

ZePeq ha scritto:Malta non dovrebbe esser male, è famosa per siti di betting, casinò online, poker etc
Irlanda hai sentito? Questa dovrebbe esser meno costosa di FCA http://www.centralbank.ie/regulation/in ... fault.aspx
https://www.mazzoneco.com/registrazione-societa/
Oppure una MiFiD generica in paese dell'est com'era partita Tickmill?
grazie per l'ultimo link, proverò a contattarli per vedere cosa mi offrono.
Tickmill ha regolamentazione seychelles, Armada Markets invece aveva quella estone. Tra l'altro adesso il loro business prevede anche la creazione di white label e infatti visto i precedenti rapporti sono in contatto per
capire cosa posso tirare fuori. Vedremo.

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