METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Discussioni su aspetti fiscali, legali e normativi che si applicano nel forex...

Moderatori: riccardo1981, Dainesi

Quali sono i servizi che reputi fondamentali per la scelta di un Broker (max 3 scelte)

1) Spread e commissioni basse
28
29%
2) qualità di esecuzione (no requote e slippage ragionevoli)
27
28%
3) Piattaforma alternativa alla mt4 (es. Protrader, Ctrader)
5
5%
4) Regolamentazione e fondi segregati
25
26%
5) Piattaforme Mobile
3
3%
6) Offerte promozionali (es. Bonus, rebates...)
1
1%
7) Copy trader e competizioni (es. contest)
2
2%
8) Strumenti e Formazione
5
5%
 
Voti totali : 96

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 02/03/2016, 10:09

Breve aggiornamento sulla situazione.
Ho avuto i primi preventivi e purtroppo sono come un pugno nello stomaco. Tra struttura e regolamentazione Cipro (FCA è impossibile da avere) non riesco a stare dentro i 100k.
Pertanto al momento mi restano solo due alternative:
1) Aprire in white label ma non sono assolutamente convinto della struttura che andrei a creare. Da quello che ho capito avrei un prodotto di serie b e non è sicuramente quello a cui aspiravo.
2) Entrare in partnership con un nuovo broker che sta per essere lanciato sul mercato a breve. Questa ipotesi la sto vagliando con un certo interesse, mi permetterebbe di abbattere notevolmente i costi iniziali. Ovviamente c'è il rovescio della medaglia,
ossia la divisione degli introiti e un doversi confrontare sulle scelte operative.
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda foxerr » 02/03/2016, 14:00

scusa vipers nel white label non hai accesso ai conti bensi una percentuale sulle commissioni giusto?

inutile dire che per un market maker conviene un broker vero e proprio
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 02/03/2016, 14:55

foxerr ha scritto:scusa vipers nel white label non hai accesso ai conti bensi una percentuale sulle commissioni giusto?

inutile dire che per un market maker conviene un broker vero e proprio


ciao foxerr, diciamo che grosso modo funziona così. Puoi aggiungere un mark-up sullo spread per guadagnare di più, ma questo andrebbe a peggiorare il servizio offerto ai traders.
Perché mai un trader dovrebbe scegliere la mia white label con spread maggiorati piuttosto che passare direttamente con "il fornitore principale"? E' un obiezione sacrosanta a cui non si può controbattere.
Inoltre con la white label devi pagare anche una fee di ingresso, in media 5000 € e un canone mensile che può variare da 750 euro a 1500 euro.
Sono costi, tra l'altro non gli unici, che per ammortizzarli, devi per forza di cose fare il market maker e sappiamo tutti cosa significa....
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda fgpulce » 02/03/2016, 18:50

Osservazione forse banale: visto quanto scritto nei post precedenti forse non sarebbe da scartare l'ipotesi di partire in tandem con il broker che sta per partire. Visto che è nuovo potrebbe operare bene per avere clienti già attivi che tu gli potresti "portare" in dotazione.
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda fgpulce » 02/03/2016, 18:52

Con il nuovo broker dovresti condividere le scelte ma il tuo potere sarebbe un buon pacchetto di clienti da portare in dotazione. Inoltre avresti i costi iniziali divisi per 2 e non è poco.
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda robbi58 » 02/03/2016, 23:58

Ciao Vipers, il tuo argomento è molto interessante.
Se parti con un broker novizio penso che all'inizio sarà dura farsi conoscere e soprattutto sarà ancora più difficile superare la normale diffidenza che ci si può aspettare.
La white label è una buona idea.
Dovresti offrire servizi aggiuntivi esclusivi, ad esempio una chat permanente gratuita per tutti i tuoi clienti e aperta dalle 9 alle 17, con analisi e discussioni.
E poi interventi e commenti di trader professionisti che collaborano con la tua Compagnia.
Oltre a rendere più interessante il servizio fornito, daresti anche il senso di non essere una controparte dei clienti, perché all'onestà bisogna unire anche l'affidabilità finanziaria.
Chi fa grossi profitti non deve nemmeno essere sfiorato dall'idea che i fondi potrebbero non esserci tutti in cassa.
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda ForexNation » 08/03/2016, 15:14

per aprire un broker servono 2 Milioni tra licenze, tecnologia piattaforme e servers, uffici, personale in gamba e di esperienza nel brokering e nel marketing, e un buon budget di marketing. Sotto 2 milioni il rischio di rimanere bruciati è molto alto, salvo non si abbia già qualche milione in conti trading da poter inserire nel portafoglio clienti


Enrico
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 11/03/2016, 12:55

fgpulce ha scritto:Con il nuovo broker dovresti condividere le scelte ma il tuo potere sarebbe un buon pacchetto di clienti da portare in dotazione. Inoltre avresti i costi iniziali divisi per 2 e non è poco.

Esatto proprio così. Ammetto che mi sono fatto spaventare dai costi iniziali, per questo, appena si è presentata una possibilità di partnership, l'ho presa in seria considerazione.
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 11/03/2016, 13:05

robbi58 ha scritto:Ciao Vipers, il tuo argomento è molto interessante.
Se parti con un broker novizio penso che all'inizio sarà dura farsi conoscere e soprattutto sarà ancora più difficile superare la normale diffidenza che ci si può aspettare.
La white label è una buona idea.
Dovresti offrire servizi aggiuntivi esclusivi, ad esempio una chat permanente gratuita per tutti i tuoi clienti e aperta dalle 9 alle 17, con analisi e discussioni.
E poi interventi e commenti di trader professionisti che collaborano con la tua Compagnia.
Oltre a rendere più interessante il servizio fornito, daresti anche il senso di non essere una controparte dei clienti, perché all'onestà bisogna unire anche l'affidabilità finanziaria.
Chi fa grossi profitti non deve nemmeno essere sfiorato dall'idea che i fondi potrebbero non esserci tutti in cassa.


La white label purtroppo non mi da garanzia di affidabilità e qualità del servizio. Inoltre risulta essere più costosa per i traders per via del mark-up reso necessario per ammortizzare i costi.
Per quanto riguarda la chat, è sicuramente una buona idea da tenere in considerazione. Cmq se ci pensiamo bene, la maggior parte dei brokers sta puntando sempre più alla formazione e alla collaborazione con trader professionisti,
proprio per far capire che in fondo non sono così cattivi, o almeno così voglio far credere :-)
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Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 11/03/2016, 13:08

ForexNation ha scritto:per aprire un broker servono 2 Milioni tra licenze, tecnologia piattaforme e servers, uffici, personale in gamba e di esperienza nel brokering e nel marketing, e un buon budget di marketing. Sotto 2 milioni il rischio di rimanere bruciati è molto alto, salvo non si abbia già qualche milione in conti trading da poter inserire nel portafoglio clienti


Enrico


Si in effetti i costi su per giù sono questi. Non ho le spalle così larghe da poter sostenere da solo un tale peso.
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