METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Discussioni su aspetti fiscali, legali e normativi che si applicano nel forex...

Moderatori: riccardo1981, Dainesi

Quali sono i servizi che reputi fondamentali per la scelta di un Broker (max 3 scelte)

1) Spread e commissioni basse
28
29%
2) qualità di esecuzione (no requote e slippage ragionevoli)
27
28%
3) Piattaforma alternativa alla mt4 (es. Protrader, Ctrader)
5
5%
4) Regolamentazione e fondi segregati
25
26%
5) Piattaforme Mobile
3
3%
6) Offerte promozionali (es. Bonus, rebates...)
1
1%
7) Copy trader e competizioni (es. contest)
2
2%
8) Strumenti e Formazione
5
5%
 
Voti totali : 96

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 27/01/2016, 18:43

ZePeq ha scritto:Malta non dovrebbe esser male, è famosa per siti di betting, casinò online, poker etc
Irlanda hai sentito? Questa dovrebbe esser meno costosa di FCA http://www.centralbank.ie/regulation/in ... fault.aspx
https://www.mazzoneco.com/registrazione-societa/
Oppure una MiFiD generica in paese dell'est com'era partita Tickmill?


grazie per l'ultimo link, proverò a contattarli per vedere cosa mi offrono.
Tickmill ha regolamentazione seychelles, Armada Markets invece aveva quella estone. Tra l'altro adesso il loro business prevede anche la creazione di white label e infatti visto i precedenti rapporti sono in contatto per
capire cosa posso tirare fuori. Vedremo.
Vipers
 
Messaggi: 600
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51


Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 27/01/2016, 18:46

gravio ha scritto:
Vipers ha scritto:4) Districarsi tra le varie autorizzazioni e regolamentazioni europee.
Veniamo al tema caldo delle regolamentazioni.
.........


penso che la regolamentazione sia importante per chi apre un conto soprattutto per avere la certezza (o quasi) di recuperare i fondi, anche perche' poi se le esecuzioni/condizioni ecc..,
non ti soddisfano puoi chiudere e cambiare;
detto questo FXPRIMUS qualche anno fa, probabilmente perche' aveva una regolamentazione esotica (mi sembra mauritius), offriva in cambio di una somma modesta, l'assicurazione sui fondi versati,
potrebbe essere un modo per partire a costo piu' contenuto

La regolamentazione è importante ma non sempre riesce a far recuperare i soldi ai clienti nei casi di frode conclamata. Gli esempi ne sono tanti. Se la società nasce con l'intento di prendere il malloppo e scappare, c'è poco da fare.
L'assicurazione sui fondi è un'idea sicuramente da prendere in considerazione sperando che l'iter burocratico sia snello.
Vipers
 
Messaggi: 600
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda DAX » 27/01/2016, 21:43

Ciao Vipers,

purtroppo la regolamentazione è una "medaglia imprescindibile". Non conta quello che tu, io e pochi altri pensiamo a riguardo.
La percezione della massa, la diffusione mediatica ed il comportamento di qualche broker disonesto sono degli aspetti da non sottovalutare e con i quali bisogna fare i conti, e per come la penso io, è meglio farli prima che poi.

Trattandosi di te e per la grande stima che nutro sin dall'inizio nei tuoi confronti mi spingo anche oltre.

Se io dovessi fare un passo del genere perseguirei la strada piu' difficile: il modello Directa.

Sicuramente uno sforzo iniziale immenso, magari non immediatamente realizzabile ma che ti consentirebbe quel surplus "necessario" per emergere dalla massa e per consentirti un ritorno dell'investimento congruo ed in linea con lo sforzo compiuto.

Prima di inveirmi contro :green: rifletti Giuseppe, tutto quello che ho detto è stato largamente pesato, guardati bene intorno, guarda l'immensa voragine italica sul terreno Forex e CFD.....ma tu hai già capito a cosa mi riferisco. ;)


So quello a cui istintivamente penserai nell'immediato ma nel tempo, dopo le iniziali bestemmie :lol: :lol: forse penserai: quel matto di Raff forse...tutti i torti..... :green:

Un abbraccio.
DAX
 
Messaggi: 664
Iscritto il: 26/07/2014, 12:04

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 28/01/2016, 10:24

Ciao Raffaele, grazie per il consiglio.
Hai ragione la regolamentazione è sicuramente un aspetto importante ma devo fare i conti con i costi iniziali e il tempo che ci vorrà per ammortizzarli.
Vedendola in modo molto pragmatico, il modello di business che posso realisticamente creare è un business rivolto alla clientela retail con depositi iniziali medio-bassi.
Non credo che l'investitore istituzionale o trader super pro, con depositi oltre 100k, siano predisposti a depositare sul mio broker. E' molto difficile convincere questo
target di clientela a spostare le loro somme da un broker, come può essere interactive b. o lo stesso directa, che sono sul mercato da oltre vent'anni, a un broker appena nato.

Pertanto investire quasi 1 milione di euro (somma che non ho) in un broker dove il 70% di questo investimento è dato dalla regolamentazione credo sia
pura follia. Infatti per poter rientrare dell'investimento, con il modello stp, credo che ci voglia qualcosa come 10 anni.
Quindi a mio modo di vedere, la strada da seguire è puntare tutto sulla qualità di esecuzione e costi contenuti in modo tale da creare un immagine di brand eccelsa e
attirare sempre più traders. Una volta creata la reputazione, il secondo passo sarà sicuramente allargarsi e chiedere regolamentazioni più blasonate.
Vipers
 
Messaggi: 600
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda buzzurro » 28/01/2016, 14:12

la faccio breve.

WL = possibile con poco sforzo, l'unica cosa che devi fare e' contrattare le commissioni con il broker fornitore. vedi lmax con fxmtf. in questo modo potresti concentrare il tuo capitale per fare campagne di marketing e farti conoscere.

BROKER COMPLETO: metti in conto minimo 3 milioni per partire. licenza ( non in paradisi fiscali,vedi cipro e Co... dove le licenze non contano nulla, vedi CySEC ) + marketing + customer care + impiegati + ufficio legale + struttura informatica + struttura fisica + utenze ( elettricita' + fibra ottica, acqua etc... )
ed in piu' cosa da non sottovalutare, se sei un broker forex che offre leva ai tuoi clienti, tu devi metterci il restante per coprire le posizioni. Cioe' devi avere un deposito vincolato, che non puoi toccare, atto a fare da buffer per la leva. in genere qualche milione.

quindi: se vuoi avere una piccola societa' di due, tre persone, scegli un WL ben fatta e fai un buon business plan.
se vuoi aprire un broker vero devi costruire una societa' spa, con diversi soci benestanti e con un capitale di partenza dai 5 milioni in su...

ciao
buzzurro
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 14/01/2016, 18:10

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda LVCA » 28/01/2016, 14:55

buzzurro ha scritto:la faccio breve.

WL = possibile con poco sforzo, l'unica cosa che devi fare e' contrattare le commissioni con il broker fornitore. vedi lmax con fxmtf. in questo modo potresti concentrare il tuo capitale per fare campagne di marketing e farti conoscere.

BROKER COMPLETO: metti in conto minimo 3 milioni per partire. licenza ( non in paradisi fiscali,vedi cipro e Co... dove le licenze non contano nulla, vedi CySEC ) + marketing + customer care + impiegati + ufficio legale + struttura informatica + struttura fisica + utenze ( elettricita' + fibra ottica, acqua etc... )
ed in piu' cosa da non sottovalutare, se sei un broker forex che offre leva ai tuoi clienti, tu devi metterci il restante per coprire le posizioni. Cioe' devi avere un deposito vincolato, che non puoi toccare, atto a fare da buffer per la leva. in genere qualche milione.

quindi: se vuoi avere una piccola societa' di due, tre persone, scegli un WL ben fatta e fai un buon business plan.
se vuoi aprire un broker vero devi costruire una societa' spa, con diversi soci benestanti e con un capitale di partenza dai 5 milioni in su...

ciao


mmm,

fxmtf non è un white label , è un semplice IB strutturato in società ( se non ricordo male LMAX concede mandato di vendita IB solo a società e non a persone fisiche ) ....

armada era partita come white label di LMAX
Avatar utente
LVCA
 
Messaggi: 1348
Iscritto il: 17/05/2014, 21:10

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 28/01/2016, 16:55

buzzurro ha scritto:la faccio breve.

WL = possibile con poco sforzo, l'unica cosa che devi fare e' contrattare le commissioni con il broker fornitore. vedi lmax con fxmtf. in questo modo potresti concentrare il tuo capitale per fare campagne di marketing e farti conoscere.



si infatti la strada che voglio percorrere è proprio questa.
Vipers
 
Messaggi: 600
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 28/01/2016, 16:57

LVCA ha scritto:
buzzurro ha scritto:armada era partita come white label di LMAX


esatto armada era partita come white label ora ha un broker tutto suo.
Vipers
 
Messaggi: 600
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda ZePeq » 28/01/2016, 17:57

Una WL di Tickmill in Europa non sarebbe male,...
Ovviamente Lmax è il top di gamma ma considera che hai appunto un competitor italiano con le commissioni più BASSE sul mercato
Dukascopy può essere un alternativa se non è troppo esigente come requisiti (e ha comm. retail molto alte 3.5)

Ti linko alcuni broker interessanti:
http://www.directfx.com/en/white-label/
https://www.vantagefx.com/clients/intro ... te-labels/
https://www.fxopen.com.au/en/fx-white-label/
http://www.integral.com/clients/broker_dealers.htm

Intanto questa è la nuova versione della protrader: http://protrader.org/brokers che sono attualmente in cerca di broker...
ZePeq
 

Re: METTERE IN PIEDI UN BROKER FOREX

Messaggioda Vipers » 02/02/2016, 10:40

ZePeq ha scritto:Una WL di Tickmill in Europa non sarebbe male,...
Ovviamente Lmax è il top di gamma ma considera che hai appunto un competitor italiano con le commissioni più BASSE sul mercato
Dukascopy può essere un alternativa se non è troppo esigente come requisiti (e ha comm. retail molto alte 3.5)

Ti linko alcuni broker interessanti:
http://www.directfx.com/en/white-label/
https://www.vantagefx.com/clients/intro ... te-labels/
https://www.fxopen.com.au/en/fx-white-label/
http://www.integral.com/clients/broker_dealers.htm

Intanto questa è la nuova versione della protrader: http://protrader.org/brokers che sono attualmente in cerca di broker...


Ciao Zepeq, grazie per tutti i link che mi hai girato, sono molto utili.

Breve aggiornamento sulla situazione. Al momento sono in contatto con 3 aziende:
- White Label con boston tecn.
- White label con fair trading tecnology
- White label con Armada M.
Spero riuscire a strappare un accordo soddisfacente.
Vipers
 
Messaggi: 600
Iscritto il: 19/05/2014, 11:51

PrecedenteProssimo

Torna a Aspetti Fiscali, Legali e Normativi del Forex

 


  • Discussioni correlate
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti