Come l'immigrazione influenza l'economia.

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Come l'immigrazione influenza l'economia.

Messaggioda Teschio » 10/03/2015, 10:27

Vorrei portare all' attenzione di tutti, la notizia di questa mattina che riguarda la Grecia, per farne un discorso più generale e rifflessivo.

Nel mese di marzo la Grecia non riceverà nessun aiuto economico, perché il suo piano di riforme è stato bocciato dall' Eurogruppo.
Il Governo greco è in evidente difficoltà e pronto a tutto. Il ministro della difesa Panos Kamenos sta minacciando di invadere la Germania con gli immigrati.

"Se l’Europa ci abbandona nella crisi, la sommergeremo di migranti - ha detto durante un incontro pubblico - e tanto peggio per Berlino se in mezzo a quella marea umana di milioni di profughi economici si mescoleranno anche jihadisti dello Stato islamico".

"Se ci lasciano cadere, allora distribuiremo ai migranti venuti da ovunque documenti validi per circolare nell’Europa delle frontiere aperte di Schengen e così quella marea umana potrà andare senza problemi a Berlino".

Vorrei ricordare come nel 2013 l' Italia non per minacciare nessuno, ma per necessità, diede a qualche centinaio di immigrati, 500 euro e i documenti necessari per circolare nell' area Schengen. La Germania accusò l' Italia di aver violato gli accordi europei sull' immigrazione:

il socialdemocratico Detlef Scheele, ha avvertito che i migranti che arrivano in Germania dall’Africa "non hanno alcuna possibilità, diversamente che in Italia, di ottenere un permesso di lavoro, non hanno diritto all’alloggio e nemmeno alle prestazioni sociali". Il ministro ha poi sottolineato che "sarebbe irresponsabile incentivare false attese, il ritorno è l’unica opzione" e bisogna rispedirli "dove possono lavorare e dove hanno un diritto di soggiorno: ciò è possibile in Italia o nei loro Paesi d’origine".

Sappiamo che l' Europa paga l' Italia e la Grecia per tenersi gli immigrati, è chiaro che ci sono delle chiare motivazioni economiche.

L' economia italiana non cresce e se pensiamo alla ricchezza di un paese come se fosse una torta, ogni cittadino a fine anno ne avrà una fetta, ma se l' economia (Torta), l' anno dopo non diventa più grande, mentre la popolazione aumenta per l' immigrazione, ogni cittadino avrà una fetta più piccola, ovvero, l' immigrazione avrà abbassato la ricchezza pro capite. Lo stesso vale per le nascite, ma per noi italiani non è un problema, dato che non riusciamo più a permetterci di fare troppi figli.

L' Italia avrebbe bisogno di svalutare la moneta, ma non potendolo fare, è costretta a diminuire il costo del lavoro. In un economia che non cresce è chiaro che l' immigrazione contribuisce ad abbassare il costo del lavoro, perché chi viene in Italia dovrà lavorare, ma in questi anni, mentre la popolazione cresceva i posti di lavoro sono diminuiti, favorendo dei tassi di disoccupazione altissimi.

La Germania che fa i propri interessi, non vuole l' immigrazione e se serve cerca di farla di qualità, prendendo lavoratori specializzati, magari proprio italiani che sono costretti a spostarsi per colpa della disoccupazione che c'e' in Italia.
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Re: Come l' immigrazione influenza l' economia.

Messaggioda cesfx » 10/03/2015, 18:22

A chi minaccia di invadere Berlino direi: Prego... fortunati se trovano lavoro, perche' Berlino in realta' non e' una delle citta' favorite per cercare lavoro, al massimo per fare feste rave nell'est.

Per quanto riguarda la svalutazione della moneta penso che ECB ci stia lavorando con successo.

Il problema dell'Italia, sono gli Italiani, non gli immigrati.

In UK, solo Farage e seguaci sono contro immigrazione, e stanno cambiando anche loro perche' in cerca di voti....
In Germania, non si lamentano di nulla, eccetto che dei paesi in cerca di "bailout".
La Francia ancora aiuta, accoglie e assiste immigrati quasi come fossero cittadini suoi. Chapeau!

Londra e' cosi piena di Italiani, Spagnoli e Greci... che se i Londinesi avessero una mentalita' come la nostra, avremmo gli skinhead in giro a caccia di immigrati. Per fortuna, sono un po' piu' avanti, e non si lamentano che gli Italiani gli Spagnoli ed i Greci vengano a flotta a prendere posti di lavoro anche decenti, visto che hanno qualifiche e spesso esperienza fatta lavorando gratis nei loro paesi con regimi politici vergognosi e fallimentari.

Poi, sinceramente, non vedo come l'immigrato possa prendere lavoro al cittadino nativo. In realta' chi e' del posto non vuole fare i lavori che vengono dati agli stranieri. E se questi sono qualificati, spesso meritano il posto di lavoro, perche' messi a confronto, si sceglie spesso il candidato "del posto". A meno che i requisiti: lingua straniera, esperienza, bravura... non superino di gran lunga la competizione. Se poi si tratta di lavori manuali, e l'immigrato si "svende", il problema non e' questo, ma i buyer della svendita, che spesso sono forzati dalla crisi.

Per quanto riguarda i Jidahisti... o come si chiamano loro.. troppa attenzione gli diamo, troppa paura... tanto hanno fatto che ora siamo tutti in panico apprena si nomina isis. Alla fine avranno ammazzato una 50ina di persone in europa? sono una massa di idioti senza senso.. non hanno capitale illimitato, non hanno neppure il supporto della comunita' musulmana... non meritano tutta questa attenzione, sono solo scuse che ci mettono in bocca nel frattempo che spalmano vasellina.

Nonostante vivo in una metropoli considerata a rischio, ho piu' paura dei politici che di questi baby terroristi con il nulla in testa.
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Re: Come l' immigrazione influenza l' economia.

Messaggioda Teschio » 10/03/2015, 19:16

cesfx ha scritto:A chi minaccia di invadere Berlino direi: Prego... fortunati se trovano lavoro, perche' Berlino in realta' non e' una delle citta' favorite per cercare lavoro, al massimo per fare feste rave nell'est.


Comunque la disoccupazione in Germania è ai minimi storici (6,5%).

Per quanto riguarda la svalutazione della moneta penso che ECB ci stia lavorando con successo.


L' Euro si sta svalutando, ma il problema resta, perché quelli che consideriamo partner europei, sono nostri competitors. Con il cambio alla pari il nostro tipo di economia non potrà mai competere con paesi come la Germania, con gli effetti disastrosi che sono sotto gli occhi di tutti.

Il problema dell'Italia, sono gli Italiani, non gli immigrati.


Hai perfettamente ragione, gli immigrati non possono votare.

In UK, solo Farage e seguaci sono contro immigrazione, e stanno cambiando anche loro perche' in cerca di voti....
In Germania, non si lamentano di nulla, eccetto che dei paesi in cerca di "bailout".
La Francia ancora aiuta, accoglie e assiste immigrati quasi come fossero cittadini suoi. Chapeau!

Londra e' cosi piena di Italiani, Spagnoli e Greci... che se i Londinesi avessero una mentalita' come la nostra, avremmo gli skinhead in giro a caccia di immigrati. Per fortuna, sono un po' piu' avanti, e non si lamentano che gli Italiani gli Spagnoli ed i Greci vengano a flotta a prendere posti di lavoro anche decenti, visto che hanno qualifiche e spesso esperienza fatta lavorando gratis nei loro paesi con regimi politici vergognosi e fallimentari.


Questo è fuori contesto, il mio discorso è di economia non di ideologie politiche, o di razzismo. Anche perché in Italia non c'e' razzismo e le ideologie politiche sono morte da tempo. Chi vuole far credere il contrario, lo fa per dividere il popolo. Nel mondo l' unica valore universale è il denaro, tutto il resto è contorno, come la politica e le opinioni sociali.

Poi, sinceramente, non vedo come l'immigrato possa prendere lavoro al cittadino nativo. In realta' chi e' del posto non vuole fare i lavori che vengono dati agli stranieri. E se questi sono qualificati, spesso meritano il posto di lavoro, perche' messi a confronto, si sceglie spesso il candidato "del posto". A meno che i requisiti: lingua straniera, esperienza, bravura... non superino di gran lunga la competizione. Se poi si tratta di lavori manuali, e l'immigrato si "svende", il problema non e' questo, ma i buyer della svendita, che spesso sono forzati dalla crisi.


La volontà di "svendere" il mercato del lavoro parte direttamente dai Governi che in questi anni hanno fatto le leggi. Gli immigrati sono spesso persone che vengono sfruttate con la complicità delle istituzioni, mentre gli italiani sono le vittime di questo gioco al ribasso. Non esistono lavori che gli italiani non vogliono fare, dipende da quanto vengono pagati e dalle tutele sociali che offrono.

Per quanto riguarda i Jidahisti... o come si chiamano loro.. troppa attenzione gli diamo, troppa paura... tanto hanno fatto che ora siamo tutti in panico apprena si nomina isis. Alla fine avranno ammazzato una 50ina di persone in europa? sono una massa di idioti senza senso.. non hanno capitale illimitato, non hanno neppure il supporto della comunita' musulmana... non meritano tutta questa attenzione, sono solo scuse che ci mettono in bocca nel frattempo che spalmano vasellina.

Nonostante vivo in una metropoli considerata a rischio, ho piu' paura dei politici che di questi baby terroristi con il nulla in testa.


Sono d'accordo, sappiamo come le così dette "emergenze" vengono strumentalizzate e sfruttate per approvare leggi che diversamente non sarebbero neanche discusse.
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